Asteroide: e se il corpo celeste colpisse la Terra, cosa succederebbe?

Cosa accadrebbe se un asteroide colpisse la Terra? Per rispondere a questa domanda, la Nasa ha deciso di sviluppare una simulazione della durata di cinque giorni. Qualora dovesse succedere, le attuali tecnologie riuscirebbero ad attutire e bloccare lo scontro? Lindley Johnson, ufficiale della difesa planetaria della NASA, spiega: “Ogni volta che partecipiamo a una simulazione di questa natura, impariamo di più su chi sono gli attori chiave in un evento disastroso e chi ha bisogno di sapere quali informazioni e quando”. Prendendo come esempio il disastro nucleare di Fukushima nel 2011, i camion dei pompieri erano fondamentali per il contenimento dell’emergenza della centrale nucleare. I danni causati dalla strage avevano però bloccato le strade non permettendo l’accesso ai veicoli.

Asteroide: a cosa serve la simulazione della Nasa?

Insomma, la Nasa ha voluto tranquillizzarci dichiarando di non essere in pericolo per il resto degli anni, ciò però non esclude che potrebbe ripresentarsi qualche asteroide inaspettato da un momento all’altro. Dunque è fondamentale essere sempre pronti al peggio.

La NASA ha spiegato in un comunicato stampa, che la simulazione in questione, (a cui prenderanno parte partner statunitensi e internazionali), viene eseguita per “indagare su come potrebbero rispondere osservatori di oggetti vicini alla Terra (NEO). Ma anche funzionari delle agenzie spaziali, responsabili delle emergenze, politici e cittadini e lavorare insieme per una previsione dell’impatto effettivo. Per poi simulare le informazioni in evoluzione che diventano disponibili nel caso in cui venga scoperta una minaccia proveniente dallo spazio”.

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