WhatsApp: Mark Zuckerberg contro il coronavirus, ecco la novità

Le chat di WhatsApp spesso e volentieri nascondono una serie di insidie per i lettori. Non è una novità che proprio sulla piattaforma di messaggistica istantanea gli utenti devono muovere in un campo minato di truffe con conseguenze spesso spiacevoli.

Una realtà oramai consolidata di WhatsApp è quella dei finti codici coupon legati a grandi marchi e catene commerciali della nazione. I cybercriminali della rete cercano di attirare l’attenzione dei lettori con promozioni del tutto fuorvianti.

 

WhatsApp, seri rischi con i finti codici coupon da 250 euro

I finti codici coupon in circolazione su WhatsApp utilizzano i nomi dei brand nazionali più popolari per quanto concerne la moda ma anche l’ambiente hi-tech. Tra le marche più celebri è possibile trovare Zara, H&M, MediaWorld, Euronics, Expert. Il denominatore comune che unisce le finte promozioni di WhatsApp è rappresentato proprio da codici sconto con un valore pari o superiore a 250 euro. 

Invitati dalla grande occasione di ricevere uno sconto molto consistente, gli utenti di WhatsApp sono invitati a compilare un form in allegato. L’obiettivo dei malintenzionati della rete è proprio quello di indirizzare i lettori alla compilazione del form. I moduli online, infatti, sono il miglior lasciapassare dei truffatori ai dati riservati di persone sconosciute, dati che saranno rivendute a società terze o call center per scopi pubblicitari. 

In alcune circostanze le conseguente dei finti codici coupon di WhatsApp potrebbero intaccare anche il credito residuo. Attraverso questeim messaggi, infatti, i malintenzionati potrebbero anche attivare una serie di servizi a pagamento sui profili tariffari TIM, Vodafone e WindTre.