Bitcoin

Ormai non solo è chiaro, ma è più che noto come l’andamento delle criptovalute sia altamente influenzabile da qualsiasi cosa le riguardi. Un tweet di Elon Musk aveva portato il Bitcoin a quotazioni record grazie agli investimenti di Tesla. Nondimeno un altro comunicato del patron di SpaceX le aveva recentemente affossate per un buon % in meno. Ad ogni modo la discesa improvvisa e così importante delle criptovalute in questi ultimi giorni spaventa. Si può tranquillamente parlare di un allarme investimenti. Occorre perciò fare molta attenzione alla direzione presa da Bitcoin che deve essere monitorata e analizzata. Ecco tutti i dettagli per ora disponibili.

 

Se il Bitcoin crolla, cadono anche molte altre criptovalute come Ethereum

Come ben si sa il Bitcoin è diventata la regina della criptovalute. Moneta digitale per eccellenza, ad oggi è in grado di influenzare l’andamento di quasi tutte le altre. Ecco perché le sue sintomatologie devono essere prese in seria considerazione da tutti gli investitori, anche coloro che non hanno direttamente investito su di lei.

La brusca flessione accusata dal Bitcoin è pressoché dovuta a 4 motivi che si sono susseguiti uno dopo l’altro. Vediamone uno alla volta, anche se i primi 3 sono avvenuti quasi in concomitanza.

  1. Una delle prime cause a far scendere il Bitcoin è stata l’indagine aperta dal Tesoro Americano nei confronti di alcuni grandi istituti di credito. L’accusa mossa riguarda riciclaggio di denaro sporco sfruttando proprio le criptovalute. Questa notizia ha gettato una certa insicurezza e diffidenza sul loro mondo.
  2. La seconda causa che ha generato l’inflessione del Bitcoin in una sola notte è riconducibile a un blackout generale in alcune zone della Cina. Questo ha causato un pesante rallentamento nella produzione delle moneta digitale in primis e a seguito tutte le altre.
  3. Anche la Turchia si è messa di traverso al Bitcoin limitando gli investimenti a causa di una compulsiva svalutazione della lira.
  4. Da ultimo non poteva mancare lo zampino dell’America. L’ipotesi di una possibile e pesante tassazione da parte dell’amministrazione Biden nei confronti delle criptovalute sta lasciando il segno. Ovviamente tutti gli investitori sono sull’attenti.

 

A quanto è scesa la criptovaluta per eccellenza?

Secondo quanto dichiarato da Milano Finanza la brusca discesa del Bitcoin lo porterà presto a un ulteriore ribasso che potrebbe spingere la quotazione tra i 45.000 e i 44.450 dollari. Ciò che preoccupa però è quanto dichiarato in un suo breve articolo di aggiornamento:

Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata una fase riaccumulativa. Positivo solo il ritorno sopra i 57.500 dollari anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout dei 65.000$ potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale“.

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