Huawei, USA, Ban, P50, P50 Pro, HarmonyOS, Android, Google, caricabatterie, Apple

Certamente Apple è un’azienda che traccia la strada con qualunque decisione venga presa. Il brand ha deciso di lanciare i nuovi iPhone 12 senza caricabatterie nella confezione per motivi di sostenibilità ambientale. A distanza di tempo, Samsung e Xiaomi hanno già seguito questo esempio e, al gruppo, si  a breve potrebbe aggiungersi anche Huawei.

Il produttore cinese infatti ha iniziato a vendere alcuni propri smartphone in due versioni. La prima è quella classica dotata di tutti gli accessori, la seconda invece è priva del caricabatterie. Per agevolare l’utente nella propria scelta, la seconda opzione ha un prezzo di circa 25 euro in meno, considerando l’accessorio mancante.

Al momento i device interessati da questo cambiamento sono Huawei Mate X2, Mate 40 Pro, Nova 8 Pro e Nova 8 venduti nei negozi fisici. Gli store online invece vendono ancora i device con il caricabatterie incluso in confezione.

Huawei si adegua ad Apple, Samsung e Xiaomi

La decisione di eliminare il caricabatterie ha certamente un impatto ambientale, con una netta riduzione dei rifiuti elettronici e dell’utilizzo di componenti. Inoltre, è possibile evitare di utilizzare plastica per gli imballaggi dei singoli elementi e rendere le confezioni di vendita più piccole.

Tuttavia, la scelta di Huawei potrebbe anche essere legata alla crisi dei chip attualmente in corso. Eliminare il caricabatterie permette di conservare maggiori quantità di chip dedicati alla ricarica. Infatti, le scorte del produttore si stanno esaurendo e fino a che non sarà possibile ottenere nuovi stock, i caricabatterie non verranno realizzati.

Gli analisti pensano che non appena la crisi dei chip sarà rientrata, Huawei tornerà ad inserire il caricabatterie nella confezione di vendita di tutti i device. Non resta che attendere maggiori sviluppi per avere la conferma.