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Huawei sta effettuando una trasformazione radicale dei propri servizi attraverso HarmonyOS. Il sistema operativo proprietario sta diventando il punto centrale di tutto l’ecosistema del produttore cinese e, in futuro, sarà ancora più importante.

Infatti, i prossimi Huwei P50 si preannunciano i primi smartphone a poter contare su HarmonyOS come sistema operativo preinstallato. Questo importante passo segnerà l’addio definitivo ai Google Mobile Services e ad Android sui device dell’azienda.

Considerando che HarmonyOS arriverà su tutti gli smartphone dopo i Huawei P50, il brand cinese farà un enorme salto in avanti dal punto di vista della diffusione del sistema operativo. Secondo le stime dell’azienda, entro la fine dell’anno si arriverà a contare oltre 300 milioni di device caratterizzato dalla presenza dell’OS.

Huawei sta lavorando per espandere HarmonyOS

Huawei, infatti, sta continuando alavorare per migliorare le funzionalità software in relazione all’hardware disponibile. Questo rendere HarmonyOS adatto per ogni tipo di dispositivo, dagli smartphone ai tablet, passando per le Smart TV, i set-top-box e perfino l’intofainment delle automobili.

Stando alle dichiarazioni di Xu Zhijun, vice presidente di Huawei, l’espansione di HarmonyOS permetterà di raggiungere il traguardo dei 300 milioni device. Inoltre, un altro dirigente dell’azienda ha confermato che Huawei sta lavorando con oltre 20 produttori di hardware e 280 sviluppatori di software per migliorare le funzioni del sistema operativo.

Tra i principali partner spiccano Midea e Joyoung che permetteranno a Huawei di espandersi nel settore della smart home e della domotica. In questo modo si potrà espandere maggiormente il concetto di ecosistema anche al di fuori dei device tradizionali.