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C’è chi truffa il prossimo per qualche spicciolo e c’è chi riesce a mettere in piedi operazioni da milioni e milioni. È quello che ha fatto uno pseudo imprenditore e attore di bassa serie chiamato Zachary Horwitz. Quest’ultimo è riuscito a dare vita a uno schema Ponzi che prevedeva la vendita dei diritti dei contenuti di Netflix, i film per essere più precisi.

Intorno ai diritti dei film girano parecchi soldi. Basti pensare a quello che è successo recentemente Knives Out. Netflix si è di fatto assicurata la possibilità di girare due seguiti di questo film per un investimento di oltre 400 milioni di dollari.

Per intenderci, quest’uomo ha creato uno schema fraudolento che gli ha permesso di raccogliere 690 milioni di dollari. Ovviamente, per come funziona uno schema Ponzi, molti di questi fondi sono stati usati per ripagare i primi investitori, ma una fetta se li è tenuti. Apparentemente oltre 200 milioni di dollari, e come detto vendendo finti diritti di Netflix.

 

Netflix: come venderti un film che non ho

Horwitz faceva credere ai potenziali investitori di essere all’interno del giro ed aveva a che fare con i diritti dei Film di Netflix e di HBO Max. A riprova di questo mostra certificati falsi di licenza. Ovviamente non era così, ma è andato avanti sei anni senza farsi prendere dall’FBI. Finora a non molto tempo fa era rimasto fuori dai radar dalle autorità perché riusciva effettivamente a far guadagnare i primi investitori pagandogli con i soldi portati dagli ultimi arrivati. Alla fine l’FBI gli ha sequestrato i suoi bene tra cui 227 milioni di dollari.

La cosa più strana di tutto questo? È che Netflix al posto di diventare parte offesa del tutto potrebbe interessarsi alla storia dell’uomo e crearci un film. In fondo di film su truffe ce ne sono parecchi, romanzando questa storia potrebbe diventare un contenuto interessante.

FONTEEngadget