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Acquistare una scheda video di nuova generazione è un miraggio. Nvidia lo sa e ha cercato più volte di correggere il tiro, ma senza ottenere risultati utili effettivi. Tra questi c’è l’aumento della produzione di schede video non esattamente recenti. Ecco che nuovamente ha annunciato che aumenterà le GTX 1650, una magrissima consolazione.

Se chi sta cercando le PS5 deve fare i conti con gli scalper e con la carenza a livello di produzione, chi sta cercando una scheda video di ultima generazione deve fare i conti con gli stessi due problemi, ma con l’aggiunta dei minatori di criptovalute. Le schede video Nvidia sono le più valide per estrarre digitalmente Ethereum.

 

Nvidia ci prova come può

Ecco che ancora una volta Nvidia prova a risolvere proponendo una schedo video non esattamente performante. Il punto che è proprio il suo non essere potente la rende una scheda video poco interessante per il mining. Detto questo è anche molto poco interessante per chi vuole assemblare un computer da gaming all’avanguardia.

Chi vuole comprare una scheda video della serie 3000 sa che andrà a spendere molto, ma è quello che vuole. Non gli passerebbe mai dalla mente prendere una GTX 1650 nell’attesa anche perché poi potrebbe diventare un pezzo inutile e non utilizzato. Va in contro giusto a chi deve fare una macchina da zero e gli serve a tutti i costi una GPU.

Se la carenza di chip a livello globale non è esattamente colpa di Nvidia, i fan accusano il marchio di altro. La colpa del colosso sarebbe di non aver fatto abbastanza per ridurre l’acquisto da parte degli scalper e di aver appoggiato il mercato del mining al posto di quello del gaming.