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Solamente qualche giorno fa il colosso cinese Xiaomi ha presentato, oltre alla numerosa gamma di Mi 11, anche per una base di ricarica rapida fino a 20W, in grado di rifornire di corrente in maniera wireless fino a tre dispositivi contemporaneamente.

Una tale densità infatti consente di appoggiare in qualunque modo un gadget mantenendo la sicurezza della ricarica. Possiamo quasi definirla un super clone di AirPower. Scopriamo insieme i dettagli.

 

Xiaomi ha lanciato una nuova base di ricarica rapida

Una base di questo tipo non può non far pensare ad AirPower, l’atteso dispositivo Apple rimasto a lungo in fase di sviluppo, ma mai approdato alla commercializzazione. Rispetto ad altri prodotti simili realizzati nel tempo da altre aziende, quello di Xiaomi si evidenzia per il prezzo tutto sommato contenuto, circa 90$.

Accanto a questa, l’azienda cinese ha presentato una seconda base di ricarica wireless più tradizionale. La sua caratteristica principale è l’essere in grado di fornire fino a 80 W di potenza elettrica, una quantità non sfruttata appieno neanche dalle versioni top di Xiaomi Mi 11 che si fermano a un supporto a 67 W, il più rapido mai visto a bordo di un dispositivo mobile.

Invece il nuovo smartphone Mi 11 ha un reparto più innovativo degli altri, si tratta delle fotocamere. O meglio, il blocco fotocamera perché di fianco ai tre sensori trova spazio un piccolo monitor OLED da 1.1”, 126 x 294 pixel, da utilizzare sia per le notifiche sia come piccolo schermo per specchiarsi o farsi “selfie” con la camera posteriore. Xiaomi ha messo nel suo top di gamma. I 1.199 euro chiesti, tanti, possono apparire anche giusti se lo confrontiamo con gli altri top di gamma Android con i quali il Mi 11 Ultra inevitabilmente si confronta.