luce e gas

Che la nostra amata Italia si trovi in grave crisi economica, non è certo una notizia nuova. Se questo era un problema che andava avanti già da molto tempo prima dell’emergenza Coronavirus, oggi più che mai questa cosa è diventata un problema reale e di tutti. Ciò nonostante, questo non è di certo un buon motivo per inventarsi una truffa come quella del magnete per risparmiare sulla bolletta di luce e gas. Di metodi illegali ne abbiamo già analizzati a bizzeffe, eppure talvolta, sembrano davvero non avere fine.

Contatori manomessi, le autorità riconoscono immediatamente la truffa

Esistono sicuramente modi diversi per modificare il conteggio dei contatori e senza dubbio di truffe simili ne vedremo ancora. Tuttavia, un cittadino che commette un reato del genere, rischia seriamente di passare molti guai. Oggetti apparentemente banali come magneti e punzonatori, possono diventare apparentemente un’ancora di salvezza e, successivamente, una fonte di veri e propri problemi legali. Ma come funziona questa truffa?

Apparentemente, posizionando un magnete all’altezza del proprio contatore, questo ne rallenterà la velocità con cui gira. Questo darà l’impressione che l’utente abbia effettuato dei consumi inferiori rispetto a quelli effettivi. Ciò naturalmente, comporterebbe di risparmiare considerevolmente sulla bolletta.

Ma, sfortunatamente per coloro che ci hanno provato, questo trucco implica delle sanzioni salatissime, al punto che il risparmio ottenuto non varrebbe decisamente la pena. Oltre a questo, è bene che sappiate quanto è facile poi, per le società erogatrici, riconoscere l’inganno e smascherare la truffa. Cambi di consumo improvvisi, tendono a insospettire le aziende, che non ci metterebbero poi tanto ad effettuare dei controlli.

D’altra parte, bisogna riconoscere ad aziende come Enel Energia, che in questo momento di difficoltà stanno cercando in qualche modo di venire incontro ai propri utenti, proponendo offerte convenienti e regalando di tanto in tanto ore di energia gratis.

Gilda Fabiano
Mi chiamo Gilda Fabiano e sono nata all'inizio degli anni 90, decade che ha condizionato interamente la mia vita. Amo infatti la musica di quel periodo, dal grunge al pop, alla discutibilissima musica disco. Amo gli horror di ogni genere e sin da molto piccola ho iniziato a scrivere. Dapprima storie fantastiche e naturalmente horror, poi poesie, filastrocche, per arrivare ai fumetti. Amo cantare e sono passata a lungo anche attraverso la musica, soprattutto il jazz, ma anche questo influenza da sempre la mia scrittura. Ho iniziato ad apprezzare e scrivere articoli al liceo, quando per un progetto con la scuola, ho portato l'inchiesta sul fosforo bianco a Falluja, con il grandissimo aiuto di Sigfrido Ranucci. Nel 2017 ho deciso di avviarmi alla carriera di sceneggiatrice (per fumetti e non) iscrivendomi alla Scuola Internazionale di Comics di Roma. Durante questo percorso ho intrapreso diverse collaborazioni come articolista e recensore per riviste come Città Nuova, rivista online e cartacea di Roma, e il blog di recensioni cinematografiche chiamato Spoilers & PopCorn,. Oltre a collaborazioni come soggettista e ghost writer per diverse aziende ho anche pubblicato una storia breve a fumetti per la giovane casa editrice Bugs Comics. Continuo a scrivere poesie e racconti e da poco ho intrapreso la collaborazione con Tecnoandroid, di cui sono entusiasta!