Face IDPimEyes, sito web polacco, dichiara di essere in grado di utilizzare il Face ID per cercare una persona sulla base di una singola immagine caricata. Un sistema così intuitivo potrebbe velocizzare la ricerca di eventuali foto rubate di cui talvolta non siamo a conoscenza.

Il sito web fornisce risultati valutati per attendibilità, con un sistema di valutazione a cinque stelle, più sono le stelle più i risultati sono verificati e credibili. L’azienda fornisce un collegamento alla piattaforma in cui è stata caricata la foto eventualmente trovata (o più foto). In questo modo scovare la fonte di eventuali malintenzionati diventa semplicissimo. Tuttavia, quest’ultima opzione è disponibile solo se ci si abbona al servizio premium a pagamento, il quale permette di vedere un URL esatto.

PimEyes: il sito polacco che permette di rilevare foto rubate sul web

Gli utenti possono ottenere avvisi fino a 25 corrispondenze di immagini simili a quella caricata, gratuitamente. Dunque, il servizio premium è più preciso e dettagliato ma anche il servizio base potrebbe rivelarsi una valida alternativa. Per gli sviluppatori, invece, è possibile accumulare un totale di 100 milioni di ricerche al mese. Secondo OneZero, PimEyes si propone come un servizio a tutela della privacy e del “cattivo uso delle immagini”.

Non è chiaro esattamente come Pimeyes ottenga i dati sul riconoscimento facciale o se ci sono eventuali contratti con le forze dell’ordine. Il software russo chiamato FindFace offre funzionalità simili, sebbene fornisca descrizioni riguardanti gli scopi per i quali potrebbe essere utilizzato il riconoscimento facciale. “Se vedi qualcuno che ti piace, puoi fotografarlo, trovare la sua identità e inviare loro una richiesta di amicizia”, ​​dichiara Alexander Kabakov, il fondatore dell’azienda. Idea per alcuni interessante e per altri invadente.