gusti

Ognuno di noi ha gusti diversi in tema di cibo perché c’è chi ama la cucina piccante, chi quella speziata, chi invece ama i sapori dolci e delicati. Insomma, tutti abbiamo gusti molti diversificati. Ma vi siete mai chiesti il perché ci piace una cosa che magari un’altra persona detesta o viceversa? Sembrerebbe che i nostri gusti a tavola siano connessi ai nostri geni che, a loro volta, inciderebbero anche sullo sviluppo di alcune malattie collegate alle abitudini alimentari.

A dimostrarlo è uno studio recente pubblicato sulle pagine della rivista Nature Human Behaviour. La ricerca in questione riporta la firma di un team di scienziati dell’Università di Osaka e del Centro Riken i quali hanno indagato la connessione tra geni e cibo. I ricercatori, in particolare, avrebbero scoperto che non solo alcune varianti genetiche influenzerebbero i nostri gusti a tavola, ma sarebbero anche associate all’insorgenza di alcune malattie legate all’alimentazione come, ad esempio, il diabete e il cancro.

I nostri gusti dipendono dal nostro patrimonio genetico: la scienza lo dimostra

Se fino ad ora siamo stati d’accordo che noi “siamo quello che mangiamo” da oggi, possiamo affermare con certezza che “mangiamo anche ciò che siamo”. Per il loro lavoro, gli scienziati hanno analizzato le abitudini alimentari di oltre 160.000 giapponesi studiando, in particolare, i geni dei partecipanti a partire dai loro gusti a tavola. Dalle loro analisi, sono emerse almeno dieci associazioni tra dieta e genoma di cui quattro connesse al consumo di caffè e tre a quello di alcol. Inoltre, essi hanno scoperto che una particolare variazione genica associata al consumo di queste bevande, era connessa a quasi tutte le abitudini alimentari prese in considerazione.

Si tratta di risultati interessanti e che potrebbero aiutare a costruire una società più sana poiché conoscendo i nostri gusti genetici per determinati alimenti sarà possibile anche identificare chi tende ad abusarne, prevenendone i danni.

FONTEHuman Nature Behaviour