Covid-19

Ad un anno di distanza, il Covid rappresenta ancora una minaccia per gli italiani. I contagi dal virus, proprio in questi ultimi giorni, sono tornati a crescere e sale nuovamente l’allarme per le cosiddette varianti. Dopo dodici mesi però una via d’uscita dalla pandemia è visibile: la campagna di vaccinazione sarà l’arma definitiva per combattere il Covid.

 

Covid, le vie plausibili per una fine della pandemia

Con la partenza della campagna di vaccinazione, molti esperti stanno avanzando ipotesi circa una possibile fine della pandemia. La scienza in questo caso non ha una voce unanime, ma si divide in più correnti di pensiero.

Nel Regno Unito, dove la vaccinazione di massa contro il Covid è già partita, gli esperti del Governo prospettano un ritorno alla normalità già la prossima estate. Qui in Italia, invece, gli scienziati hanno un approccio più cauto. La prof.ssa Ilaria Capua recentemente ha sottolineato che il virus sarà presente per tutto il 2021 e forse anche per parte del 2022. Il prof. Andrea Crisanti, inoltre, ha sottolineato come gli italiani dovranno indossare le mascherine almeno sino al prossimo Dicembre.

Anche negli USA la cautela è la parola d’ordine. Il prof. Anthony Fauci ha dichiarato che solo entro il prossimo Natale si potrà pensare ad una fine dell’incubo Covid.

Le incognite sulla fine della pandemia sono molteplici, a partire dalle varianti. Proprio nelle ultime settimane si è visto come le varianti Covid siano sempre più una realtà. In Italia, la famosa variante inglese si sta diffondendo con sempre più rapidità. In alcune circostanze, la presenza di varianti ancora non conosciute potrebbe mettere in crisi il sistema dei vaccini.

La seconda grande incognita è la disponibilità dei vaccini. Ad ora, in Europa, sono stati approvati ben tre vaccini. Tuttavia, le forniture continuano ad essere un concreto problema ai fini di una vaccinazione di massa.