Google Maps

Google Maps si sta rinnovando in continuazione. Solo qualche giorno fa è stato annunciato un prossimo aggiornamento che rivoluzionerà la navigazione a piedi. Ecco un’ulteriore novità che non solo migliorerà la navigazione per chi viaggia in auto, ma aiuterà anche a risparmiare.

 

Arrivano i prezzi dei distributori di benzina su Google Maps

Da poco Google Maps ha introdotto una funzione che milioni di utenti aspettavano da tempo. Infatti sull’app di navigazione di Mountain View sono stati aggiunti i prezzi dei distributori di benzina.

È SmartDroid il primo a darne notizia facendo seguito a diverse segnalazioni di utenti europei che stanno iniziando a vedere su Google Maps i prezzi dei distributori di benzina nei paraggi e non solo.

Molti si staranno chiedendo se questa funzione sia arrivata anche in Italia. Ci sono buone notizie, infatti cercando il nome di un distributore e facendo tap sulla sua scheda compariranno anche i prezzi aggiornati.

 

Come visualizzare i prezzi della benzina

Occorre precisare che non per tutti i distributori sono visibili i prezzi. Tuttavia tra quelli disponibili si possono vedere non solo il prezzo di diesel e benzina, ma anche metano e gpl. Per accedere a queste informazioni su Google Maps è semplice.

Nella barra di ricerca basta digitare il nome di una delle compagnie petrolifere nazionali della zona. Una volta visualizzate sulla mappa quelle più vicine basta selezionarne una ed entrale nella sua scheda. Appena sotto i comandi “indicazioni”, “salva” e “condividi” sono elencati i prezzi dei carburanti disponibili. Inoltre Google Maps indica anche da quanto tempo ha aggiornato quelle informazioni.

Questa funzione di ricerca oltre a far trovare il distributore più vicino, permette a qualsiasi automobilista di risparmiare scegliendo il miglior prezzo sul mercato.

Indubbiamente questo nuovo aggiornamento è utile, ma occorre precisare che le altre applicazione di navigazione avevano già da tempo introdotto questo servizio. Tuttavia come per le segnalazioni degli autovelox anche in questo caso Google ha dimostrato che ama farsi attendere.