PC desktop

Fino a quale mese fa, la simulazione di modelli cerebrali era una prerogativa esclusiva dei supercomputer. Oggi, però, le cose sembra siano cambiate. Infatti, alcuni scienziati hanno utilizzato delle componenti incredibilmente innovative che hanno consentito loro di poter simulare modelli cerebrali utilizzando i PC desktop, in particolare quelli da gioco dotati di schede grafiche sempre più potenti.

A descrivere questa innovativa procedura è uno studio pubblicato su Nature Computational Science da un team di scienziati dell’Università del Sussex. Nello specifico, i ricercatori inglesi hanno raggiunto un obiettivo da tempo molto ambito: simulare il cervello utilizzando dei PC desktop dotati di potenti schede grafiche. In particolare, gli studiosi hanno dichiarato di avere fatto ricordo alle GPU, le schede grafiche di ultima generazione, per far sì che i PC desktop potessero simulare modelli cerebrali anche molto complessi.

Così essi sono riusciti a simulare, con grande attendibilità, il modello della corteccia visiva di un macaco. Ciò è stato possibile poiché le GPU hanno consentito ai normali PC desktop di sviluppare questa simulazione. Grazie all’applicazione di queste schede grafiche di ultima generazione, essi hanno potuto raggiungere il loro obiettivo. Infatti, proprio utilizzando la quantità di potenza di calcolo delle GPU, si può simulare una rete neurale con tutte le sue connessioni sinaptiche eliminando il bisogno di memorizzare i dati relativi alla connettività delle sinapsi nella memoria e dunque generandoli “al volo”.

Si tratta di una innovazione davvero incredibile e che potrebbe un punto di svolta per tutti il campo della neuroscienza computazionale e forse, anche per quei settori attualmente impegnati nelle simulazioni del complesso cervello umano al fine di ottenere una vera intelligenza artificiale.

FONTENature Computational Science