covid 19L’andamento della pandemia di Covid 19 nel nostro Paese, come sottolineano gli esperti, sta diventando preoccupante. A generare queste preoccupazioni la fase di stagnazione in cui versa il nostro paese da ormai diverso tempo. La corsa dei contagi, benché non subisca brusche impennate, non accenna neanche a piegarsi; questi dati, secondo alcuni, potrebbero essere le avvisaglie di una perdita di controllo sulla situazione pandemica.

Ad avvalorare queste tesi il recente aumento, in un solo giorno, del 44% dei nuovi casi. Ad analizzare la situazione il matematico Giovanni Sebastiani, dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo “Mauro Picone”; il ricercatore ha sottolineato come: ” I dati rilevano una situazione preoccupante, alla luce della quale, dopo gli effetti positivi delle misure del periodo delle feste di fine anno, sarebbe necessario mettere in atto al piu presto nuove misure restrittive“.

Covid 19: la soluzione sarebbe una nuova stretta

 

Per avvalorare ulteriormente la propria tesi il professor Sebastiani sottolinea come da ormai un mese il numero dei pazienti deceduti a causa del Covid 19 stia a sua volta rimanendo stabile con circa 480 perdite umane al giorno. Secondo il professore dunque questo sarebbe il momento di una nuova stretta, e forse un lockdown, per cercare di tornare ad uno stato di controllo della pandemia riducendo l’incidenza dei positivi.

Secondo lo statistico Matteo Villa invece ci si troverebbe in una sorta di plateau allungato dopo il picco raggiunto a novembre; la causa principale di questa lunga coda sarebbe da rintracciare nelle festività natalizie. Lo shopping natalizio avrebbe quindi giocato un ruolo fondamentale nella ripresa della circolazione del Covid 19.