Boeing: multa da 2,5 miliardi di dollari per risarcire gli incidenti aerei

A seguito dei precedenti incidenti aerei che hanno visto la morte di ben 346 persone, la compagnia aerospaziale Boeing dovrà pagare 2,5 miliardi di dollari (3,2 miliardi di dollari). Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha dichiarato che l’accordo includeva una sanzione pecuniaria penale di 243,6 milioni di dollari (313,5 milioni di dollari), destinata al risarcimento dei clienti della compagnia aerea e dei loro eredi,  parenti e beneficiari legali.

I famosi incidenti del 737 Max in Indonesia nel 2018 e in Etiopia nel 2019 hanno ucciso tutti i passeggeri e l’equipaggio a bordo, portando così svariate indagini e il conseguente pagamento di circa 20 miliardi di dollari (27,3 miliardi di dollari). Ovviamente Boeing h adovuto aggiornare il software, i sistemi e la formazione prima di ricominciare la sua normale attività.

Il capo dell’Amministrazione Federale dell’Aviazione degli Stati Uniti (FAA) Steve Dickson ha dichiarato che lo scorso anno il dipartimento ha “fatto tutto ciò che è umanamente possibile” per garantire la sicurezza degli aerei. Egli ha poi sottolineato di essere “fiducioso al 100%” nella validità dei nuovi meccanismi.

 

Boeing: la compagnia e la truffa verso gli USA

Ma per Boeing non sono tempi semplici: la compagnia si è vista protagonista dell’accusa (per tre anni) di un conteggio di cospirazione per truffare gli Stati Uniti. “I tragici incidenti del volo Lion Air 610 e del volo Ethiopian Airlines 302 hanno messo in luce comportamenti fraudolenti e ingannevoli da parte dei dipendenti di uno dei principali produttori mondiali di aeroplani commerciali”, ha detto l’assistente procuratore generale David P Burns. “I dipendenti di Boeing hanno scelto la strada del profitto rispetto alla franchezza nascondendo informazioni materiali dalla FAA relative al funzionamento del suo aereo 737 Max e impegnandosi in uno sforzo per nascondere il loro inganno” conclude.

L’amministratore delegato di Boeing, David Calhoun, ha dunque dichiarato che l’accordo “riconosce adeguatamente come non siamo stati all’altezza dei nostri valori e aspettative”.