pulsanti

Si sa che ormai qualunque cosa ci circonda potrebbe rappresentare un veicolo di contagio attraverso il quale potremmo contrarre l’infezione da SARS-CoV-2 e non solo. Per cui, è necessario che si tocchino meno oggetti possibile soprattutto quelli che potrebbero essere stati già toccati da centinaia di persone prima di noi. Tra questi oggetti rientrano, ad esempio, i pulsanti degli ascensori che ognuno di noi tocca ogni qualvolta ci sale. Bene, anche i pulsanti degli ascensori potrebbero rappresentare un veicolo attraverso il quale potremmo contrarre vari tipi di infezioni.

Per tale ragione, alcuni scienziati dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) hanno pensato di sviluppare una tecnologia che rendesse i pulsanti degli ascensori a prova di contagio. Stiamo parlando della Daphne Pv, una tecnologia che potrebbe essere applicata ad un’intera pulsantiera di un ascensore con una spesa dell’ordine di 100 euro senza bisogno di interventi tecnici particolarmente significativi. Inoltre, dopo l’installazione, la pulsantiera non richiede alcuna ulteriore certificazione.

Nello specifico, si tratta di una tecnologia basata su una innovativa pellicola fotovoltaica che rende i pulsanti degli ascensori “intelligenti”. Ciò vuol dire che si possono azionare senza nessun tipo di contatto fisico. Si tratta di una tecnologia che i ricercatori italiani hanno già testato in contesti reali e che hanno già installato in un ascensore della Borsa di Milano. Le pellicole presenti nella pulsantiera sono integrate con una scheda elettronica e possono essere installate nei pulsanti meccanici rendendoli smart. Così, salendo in uno di questi ascensori con pulsanti anti contagio, potremo azionarli solo con un gesto della mano, ma senza neanche sfiorarli.

Si tratta di una tecnologia particolarmente incredibile che riduce, in maniera significativa, la possibilità di contrarre qualunque tipo di infezione entrando in contatto con gli “innocui” pulsanti degli ascensori.