La Regina degli Scacchi ha battuto qualsiasi record di ascolti, piazzandosi in vetta come la serie originale Netflix più vista al mondo. Sarà l’argomento che ha stuzzicato la fantasia di molti – i dati sull’acquisto di scacchiere o nuovi iscritti ai siti online di gioco sono schizzati alle stelle durante il lockdown – sarà la bravura degli interpreti e l’appassionante trama, di fatto la miniserie del colosso dello streaming ha superato qualsiasi più rosea prospettiva, divenendo la serie più amata dal pubblico nel giro di pochi giorni dalla sua uscita.

L’eco della sua fama ha raggiunto le orecchie del grande pubblico, ed è immediatamente diventato un fenomeno virale. In milioni si sono appassionati alle vicende della piccola orfana, con una propensione naturale per la matematica e il gioco degli scacchi, ed è chiaro che in molti si chiedono se potrebbe essere in programma una seconda stagione.

Pur trattandosi di una miniserie nata in 6 puntate, poi divenute 7 per permettere agli autori di dipanare meglio la trama restando fedeli all’originale romanzo di Walter Tevis, sono numerosi gli utenti che sperano in una seconda stagione per seguire ancora un po’ Anya Taylor-Joy vestire i panni di Beth Harmon. Ma cosa sappiamo in merito?

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Al momento, pur essendo acclamata dal pubblico e avendo ottenuto un successo planetario, Netflix si tiene ben lontana dal dare indizi su un possibile sequel de La regina degli Scacchi. Bisogna infatti ricordare che l’intera narrazione è basata sul romanzo degli anni ’80, seguito in maniera pedissequa, e che si conclude esattamente nel medesimo modo portato in scena dagli autori.

Pertanto gli screenwriter si ritroverebbero ad avere l’onere e l’onore di scrivere una seconda stagione partendo da zero, senza però far scadere il personaggio o rendendo la trama piatta. Il che non è semplice, soprattutto con le aspettative a mille dei milioni di appassionati.

Dovremo pertanto attendere ancora per sapere il destino della serie. Le prospettive in tal senso non sono benauguranti, ma c’è ancora tempo per un colpo di scena.