TIM e Vodafone: il mese di novembre porta novità e aumenti

Negli ultimi anni molteplici operatori telefonici hanno adottato la politica delle rimodulazioni, ovvero l’aumento di alcune tariffe precedentemente attivate dagli utenti ad un costo mensile inferiore. Di recente, non a caso, molteplici clienti di Tim, Vodafone e Tiscali si sono imbattuti in alcuni SMS che annunciavano un’imminente aumento di prezzo relativo alle proprie promozioni attive. Scopriamo quindi di seguito le principali rimodulazioni delle ultime settimane.

Rimodulazioni TIM, Tiscali e Vodafone: attenzione agli SMS in arrivo dagli operatori

Come accennato precedentemente, nel corso delle ultime settimane migliaia di clienti Tim, Tiscali e Vodafone sono stati contattati dal proprio operatore in merito all’introduzione di nuove rimodulazioni.

Per quanto riguarda Tiscali, le rimodulazioni applicate prevedono un aumento di ben 2,99 euro al mese. In questo caso, però, l’operatore ha deciso di offrire i seguenti bonus ai clienti che hanno accettato il cambio di prezzo:

  • 60 minuti di chiamate aggiuntive
  • 10 SMS
  • 1 Giga di traffico dati in 4G LTE

Nel caso di TIM, invece, decine di migliaia di clienti hanno recentemente ricevuto un’SMS che annunciava un’aumento mensile di 1,90 euro. Anche in questo l’operatore ha deciso di regalare alcuni extra agli utenti che hanno accettato il cambio di tariffa. Questi ultimi, dunque, hanno avuto la possibilità di scegliere tra minuti illimitati o 20 Giga Extra in 4G.

Per quanto riguarda Vodafone, invece, le rimodulazioni applicate nelle ultime settimane prevedono un aumento di ben 2,99 euro su molteplici promozioni. Ecco di seguito quanto riportato nell’SMS ricevuto dagli utenti:

“A partire dall’8 Dicembre 2019, il costo della tua offerta Internet Unlimited + aumenterà di 2,99 euro al mese. Consentendoci di continuare a investire sulla rete per offrirti sempre la massima qualità dei nostri servizi. Per maggiori informazioni vai su voda.it/info. Ti ricordiamo che, ai sensi dell’articolo 70 comma 4 del Decreto legislativo 1° Agosto 2003 n. 259, della Delibera 519/15/CONS e delle Condizioni Generali di Contratto, se non accetti tale modifica hai diritto a recedere dal contratto o passare ad altro operatore mantenendo il tuo numero. Non vi saranno penali nè costi di disattivazione fino al 7 dicembre 2019, ossia fino all’ultimo giorno di validità delle precedenti condizioni, specificando come causale del recesso “modifica delle condizioni contrattuali“.