clessidra

La Via Lattea è la galassia a spirale che contiene il Sole e il sistema solare insieme ad almeno 200 miliardi di stelle, pianeti e migliaia di ammassi e nebulose. Sembrerebbe che il disco della Via Lattea in questo momento sia tagliato in due dalla presenza di una gigantesca clessidra di gas caldo le cui bolle si estendono fino a 50.000 anni luce.

L’enorme clessidra di gas che sta attraversando la nostra galassia viene descritta in uno studio pubblicato sulla celebre rivista Nature. La ricerca in questione riporta la firma di un team di scienziati tra i quali troviamo anche nostri connazionali provenienti dall’Inaf. Gli studiosi hanno potuto individuare la presenza della clessidra di gas caldo grazie alle osservazioni eseguite utilizzando il telescopio a raggi X eRosita. Il tutto, a bordo della missione spaziale russo-tedesca “Spectrum-Roentgen-Gamma” (Sgr) lanciata nel luglio dello scorso anno.

Il telescopio ha eseguito una scansione molto dettagliata del cielo in meno di sei mesi. Dai dati ottenuti, gli scienziati hanno potuto osservare la presenza di un’enorme struttura gassosa a forma di clessidra i cui lobi si dipartono dal centro della Via Lattea, sia al di sotto che al di sopra del disco galattico. Alla fine essi hanno concluso che questa struttura dalle dimensioni davvero ragguardevoli è costituita da gas caldo.

L’energia per innescare la formazione di strutture come questa clessidra di gas caldo deriverebbe dal buco nero gigante al centro della Via Lattea. Buco nero che, in passato, avrebbe innescato tale energia. La scoperta dell’esistenza di bolle che si estendono da questa clessidra di gas caldo è davvero importante poiché potrebbe permette di comprendere meglio il ciclo cosmico della materia all’interno e attorno alla nostra e alle altre galassie.

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