Buchi neri con masse "impossibili" esistono davvero: nuove prove dimostrano che l'universo li costruisce pezzo dopo pezzo, fondendo oggetti più piccoli.
Per la prima volta è stata misurata in laboratorio la cattura protonica dell'arsenico 73, svelando nuovi indizi sull'origine dei misteriosi p-nuclei cosmici.
Il James Webb sposta il confine tra pianeti e stelle: oggetti più massicci del previsto mostrano caratteristiche planetarie, riscrivendo i modelli teorici.