Jonathan Galindo:  i retroscena del gioco creepy in circolo sulla rete

Il protagonista di questa storia che ha dell’horror, ma che purtroppo risulta essere realistica è Pippo, il personaggio della Walt Disney. Il suo nome è Jonathan Galindo e presenta le stesse caratteristiche del famoso cagnolone, modificate però da uno strano ed inquietante sorriso. Molti adolescenti e bambini sono caduti in quella che risulta essere la nuova challenge pericolosa, simile alla vecchia Blue Whale. Qui di seguito è riportato un esempio concreto tratto dall’intervista andata in onda a Le Iene.

 

Jonathan Galindo: l’intervista che lascia riflettere

“Venerdì sera mio figlio mi fa vedere dei messaggi”, racconta la madre di un ragazzo di 11 anni. “Io li leggo: ‘Ciao, sono Jhonatan Gallindo’ (scritto male) ‘vuoi giocare a un giochino? Rispondimi o verrò stanotte a ucciderti i parenti e morirai”. La donna come prima ipotesi pensò ad uno scherzo: “Ho pensato che fosse uno scherzo perché era scritto male in italiano. Così ho preso il mio telefono e ho chiamato il numero che aveva scritto a mio figlio. Ma non prendeva la linea, come se quel numero non potesse ricevere chiamate”. Ha proseguito preoccupata: “Mi è preso un colpo, mi è venuto in mente quello che avevo visto nei vostri servizi a proposito di questo Jonathan Galindo. Così sono andata dai carabinieri di Ostia e ho sporto querela.

Ma la sera seguente qualcosa di strano ha totalmente cambiato le dinamiche. “Mi chiama una mia amica e mi dice che l’aveva chiamata una mamma dicendole che voleva il mio numero perché la figlia aveva fatto uno scherzo bruttissimo a mio figlio”, dice la mamma. “Quando sono salita in casa ho trovato mio marito che parlava al telefono con questa signora, che diceva che era stata sua figlia e che era stata chiamata dai carabinieri”.

La mamma ha poi richiamato i carabinieri: “Mi hanno detto che loro avevano contattato il numero e che la signora sosteneva che il telefono lo avesse in uso la figlia ma negava che fosse stata la bambina”.

La redazione de Le Iene ha quindi provato a contattare la signora con cui avrebbe parlato la mamma dell’undicenne. Ma la donna ha dichiarato di non sapere nulla e di non avere figli. Successivamente ha attaccato con fretta.

“Io non so come stanno davvero le cose, lo capiranno i carabinieri”, termina la madre. E così il mistero si è concluso con un enorme dubbio. Si trattava veramente di Jonathan Galindo o è stato solo frutto di un brutto scherzo?