La pandemia ha cambiato l’uso di dispositivi e servizi. Se ne è avvantaggiata Microsoft, che alla chiusura del primo trimestre dell’anno finanziario 2021 registra +12% nei ricavi e +30% di utile netto.

Il colosso ha appena pubblicato i risultati finanziari del primo trimestre del 2021, che hanno specchiato un incremento pazzesco rispetto all’anno precedente. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

 

Microsoft registra un’impennata durante la pandemia da Coronavirus

L’anno fiscale per Microsoft inizia il 1 luglio dell’anno precedente. Quindi per Microsoft il 2021 è già iniziato, e pure con il botto. Il fatturato del primo quadrimestre ammonta a un totale di 37.2 miliardi di dollari e l’utile netto è di 13.9 miliardi. Tra le voci in crescita, la spinta al fatturato di Microsoft è arrivata soprattutto dai servizi cloud, sia per il settore business sia per quello consumer, con un +21% dei ricavi di Office 365 Commercial. In particolare, gli abbonati consumer di Microsoft 365 sono 45.3 milioni, che equivalgono a un aumento del 27% rispetto al primo quadrimestre del 2020.

Aumenta anche il fatturato dei prodotti server legati ai servizi cloud: un +22% dovuto al numero maggiore di imprese che si affidano a Microsoft per le attività di telelavoro. Guardando ai dispositivi, i Surface registrano un fatturato in crescita del 37%, che è ancora più sorprendente perché Surface Pro X e Surface Laptop Go sono stati presentati agli inizi di ottobre, quindi al di fuori del trimestre di riferimento.

Per quanto riguarda Windows, crescono del 31% i ricavi degli OEM consumer, mentre gli OEM commerciali del sistema operativo calano addirittura del 22%. Probabilmente è il segno che la crescita dei dispositivi e delle nuove attivazioni di Windows è stata guidata dalle famiglie più che dalle imprese, che invece hanno preferito non investire in macchine nuove ma solo sui servizi cloud di Microsoft. Con i ragazzi in casa è aumentato del 30% anche il fatturato dei servizi Xbox.