signal

Il mondo della messaggistica istantanea si è nuovamente arricchito con una soluzione innovativa che, ad oggi, presenta tutto il potenziale per surclassare i suoi due principali rivali, ovvero WhatsApp e Telegram. Denominata Signal, l’app in questione è disponibile al download gratuito sia su Android che su iOS e presenta al suo interno dei sistemi di crittografia avanzati che garantiscono ad ogni utente la privacy dei propri messaggi.  Scopriamo di seguito ulteriori dettagli a riguardo sul suo funzionamento.

Signal: l’applicazione per chattare spopola fra gli utenti, Whatsapp e Telegram a rischio

Abbandonare WhatsApp o Telegram potrebbe sembrare del tutto assurdo ed improbabile ma, a quanto pare, negli ultimi mesi sono stati molteplici gli utenti che hanno deciso di passare definitivamente a Signal.

Vista la sempre più crescente necessità di tutelare la propria privacy, possiamo affermare fin da subito che quest’ultima risulta essere proprio il punto forte di Signal. L’app, a differenza di tutti i suoi rivali disponibili sul mercato, sfrutta dei sistemi di crittografia altamente avanzati, ossia Curve25519, AES-256 e HMAC-SHA256. Questi ultimi, dunque, permettono di memorizzare con maggior sicurezza ed affidabilità tutte le conversazioni degli utenti. Signal ,inoltre, non memorizza alcun dato su server esterni, minimizzando quindi il rischio di fuga di dati.

Concludiamo infine, confermando che la società che gestisce Signal aggiorna costantemente l’app, rilasciando minor update quasi ogni settimana. Alcuni giorni fa, infatti, sono stati risolti diversi bug e sono state aggiunte alcune funzionalità innovative fortemente richieste dagli utenti.