Coronaviruscontagi da Covid in Italia stanno aumentando piano piano di giorno in giorno, la differenza rispetto a ieri non è particolarmente elevata o sostanziale, tuttavia non dobbiamo abbassare la guardia, il rischio è di ritrovarsi esattamente al punto di partenza di inizio febbraio.

Dall’inizio dell’epidemia in Italia sono state contagiate circa 272’912 persone, solo nella giornata di ieri sono da segnalare 1’397 contagi, contro i 1326 del bollettino del 2 settembre. I decessi sono 10 nelle ultime 24 ore, contro i 6 di ieri, per un totale di 35’507 persone decedute; i dimessi complessivi sono 208’490, con una crescita di 289 euro in confronto alle ultime 24 ore. Ciò che preoccupa maggiormente è il calo nel numero dei tamponi, sono stati processati circa 92790 tamponi, registrando una crescita dei contagi, quando ieri ne erano stati processati 102959.

Dati alla mano, i pazienti in terapia intensiva sono 120 (+11 rispetto a ieri), mentre i ricoverati con sintomi sono 1’505, una crescita di 68 unità (quando ieri erano cresciute di 57).

 

Contagi oggi 3/9/2020: i dati per regione

La regione più colpita resta sempre la Lombardia, con 228 nuovi contagi (anche se ieri ne aveva registrati 237), al secondo posto oggi sale la Campania con 193 contagi (contro i 117 di ieri), chiude al terzo posto il Lazio con i 154 nuovi contagi. Da segnalare anche i 118 dell’Emilia Romagna, i 115 del Veneto, i 113 della toscana, per finire con i 78 della Puglia (gli altri aumenti sono quasi irrilevanti, se non per i 91 di Trento).

Il pericolo è sempre in agguato, sopratutto dal momento che sembrano tornare ad aumentare le persone che necessitano di terapia intensiva. L’unica cosa che possiamo fare è mantenere alta la guardia.