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In America è già una realtà da un po’, in Europa è ancora in espansione, ad ogni modo la rete 5G ormai è veramente dappertutto. Il progresso della tecnologia in questo senso, e ormai in costante movimento. Sembra infatti, che con gran velocità, non appena viene inventata una connessione veloce innovativa, già si lavori per creare la successiva. La rete 5G diventerà un nuovo standard mondiale, che comporterà moltissimi cambiamenti, perlopiù fortunatamente, positivi. Eppure se n’è parlato tanto, forse troppo come se questo 5G fosse un nemico, un pericolo da cui proteggersi. E tra illazioni e fake news, si è fatta molta confusione. Vi spieghiamo quindi perché, la rete 5G non va temuta.

Rete 5G, tutte le ragioni per cui non c’è nulla da temere

Per prima cosa, è importante e capire che non ci sono prove di nessun genere che le radiazioni emesse dal 5G siano più pericolose rispetto a quelle delle reti precedenti. L’aumento di ripetitori rispetto al passato, non fa altro che distribuire meglio e in maniera più omogenea le onde elettromagnetiche su tutto il territorio. Una migliore distribuzione implica un minore impatto sulle persone.

Sebbene in questo momento non sia possibile misurare precisamente il livello di emissionia cui siamo esposti, è importante che sappiate che esiste una legge che prevede una quantità massima di radiazioni a cui è possibile sottoporsi sul suolo italiano. Pertanto, man mano che aumentano i ripetitori della rete 5G, tutti quelli della vecchia rete 3G verranno spenti, riequilibrando perfettamente la quantità di emissioni possibili.

Gilda Fabiano
Mi chiamo Gilda Fabiano e sono nata all'inizio degli anni 90, decade che ha condizionato interamente la mia vita. Amo infatti la musica di quel periodo, dal grunge al pop, alla discutibilissima musica disco. Amo gli horror di ogni genere e sin da molto piccola ho iniziato a scrivere. Dapprima storie fantastiche e naturalmente horror, poi poesie, filastrocche, per arrivare ai fumetti. Amo cantare e sono passata a lungo anche attraverso la musica, soprattutto il jazz, ma anche questo influenza da sempre la mia scrittura. Ho iniziato ad apprezzare e scrivere articoli al liceo, quando per un progetto con la scuola, ho portato l'inchiesta sul fosforo bianco a Falluja, con il grandissimo aiuto di Sigfrido Ranucci. Nel 2017 ho deciso di avviarmi alla carriera di sceneggiatrice (per fumetti e non) iscrivendomi alla Scuola Internazionale di Comics di Roma. Durante questo percorso ho intrapreso diverse collaborazioni come articolista e recensore per riviste come Città Nuova, rivista online e cartacea di Roma, e il blog di recensioni cinematografiche chiamato Spoilers & PopCorn,. Oltre a collaborazioni come soggettista e ghost writer per diverse aziende ho anche pubblicato una storia breve a fumetti per la giovane casa editrice Bugs Comics. Continuo a scrivere poesie e racconti e da poco ho intrapreso la collaborazione con Tecnoandroid, di cui sono entusiasta!