IPTV: cosa rischia chi viene beccato dalle Forze dell'Ordine

Tutti coloro che hanno scelto di abbandonare il loro abbonamento pay TV in favore di una soluzione pirata, potrebbero finire presto nei guai. Ad esempio coloro che usano l’IPTV non hanno idea del rischio che corrono.

Le forze dell’ordine hanno intensificato tutti i controlli, e proprio nelle ultime settimane sarebbero venute a capo di una rete di oltre 220 utenti. Le sanzioni ora saranno più dure che mai.

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IPTV: non è prevista solo la multa, in molti saranno condannati ad un periodo di reclusione mentre tutti consegneranno il materiale

Avendo utilizzato l’IPTV, oltre 220 persone in Italia saranno condannate a pagare una multa salatissima. Per alcuni scatterà anche un periodo di reclusione, mentre tutti saranno obbligati alla consegna del proprio smartphone o di qualsiasi altro dispositivo utilizzato per la visione.

“L’operazione annunciata dal Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di Finanza in tema di contrasto alla diffusione di IPTV pirata si inquadra in un contesto strategico più ampio legato al fenomeno della pirateria che in Italia resta un problema centrale per l’industria audiovisiva e per il settore della cultura più in generale” dichiara Federico Bagnoli Rossi, Segretario Generale della Federazione per la Tutela dei Contenuti Audiovisivi e Multimediali (FAPAV).

“La strategia della nostra Federazione è quello di collaborare con le Forze dell’Ordine e le Autorità preposte per scardinare la piramide illecita e criminale che si cela dietro la pirateria, sia fisica sia digitale.”