TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home News
News

Renault: il pensiero dell’azienda sui presunti problemi al motore

scritto da Tiziano Biancolillo 13/02/2020 0 commenti 1 Minuti lettura
Renault, che scandalo: 400mila auto a rischio rottura motore
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
39

 

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Nei giorni scorsi avevamo parlato dei presunti difetti riscontrati in un particolare motore prodotto dall’azienda francese Renault. Il motore in questione e’ il 1.2 (tipo H5FT) utilizzato in diversi modelli del gruppo Renault come Dacia (Duster, Dokker e Lodgy), Mercedes (Citan), Nissan ( juke, Qashqai 2 e Pulsar) e la stessa Renault ( Captur, Clio 4, Kajar, Kangoo 2, Megane 3, Scenico 3, Grand Scenic 3). Il motore di cui parliamo ha fatto parte di una produzione iniziata nel 2012 e terminata nei primi mesi del 2016. La discussione sul presunto malfunzionamento riguarda l’eccessivo consumo di olio riscontrato da diversi clienti sulle proprie vetture, superiore a 1 litro per circa 1000 km. La questione e’ stata sollevata da un’associazione dei consumatori francese che pretendeva il ritiro di tutte le autovetture ritenute difettose, portando le proprie ragioni fino al Ministero dei trasporti a Parigi.

 

L’azienda dichiara che non esiste nessun problema sicurezza

 

Per entrare nel merito della questione ed esprimere le ragioni dell’azienda Francese, abbiamo contattato uno dei maggiori esponenti di Renault Italia che  ha spiegato:” il presunto difetto strutturale riguarderebbe all’incirca 400.000 vetture, con un’incidenza sul nostro paese che risulterebbe davvero minima e, nonostante parliamo di basse percentuali, non vi e’ assolutamente nessuna correlazione tra il presunto consumo di olio in eccesso e la sicurezza stradale. Bisogna poi considerare anche il percorso di manutenzione affrontato dai proprietari delle vetture in questione, considerando che in molti non si affidano alle strutture ufficiali Renault ma a strutture esterne che, in molti casi, non rispecchiano gli standard qualitativi e non possiedono i tecnici qualificati che l’azienda francese ha a disposizione. Altra considerazione è il modo in cui molti proprietari trattano e conducono le vetture, in alcuni casi ai limiti della negligenza”. Ragioni a parer nostro plausibili e che hanno convinto anche il Ministero dei trasporti francese. Quest’ultimo, infatti, ha respinto la richiesta dell’associazione consumatori non concedendo, di fatto, il ritiro per le vetture in questione e la relativa modifica e messa a punto. I vertici aziendali, di contro, hanno assicurato di aver preso molto sul serio la questione e dopo i relativi controlli e approfondimenti, hanno constatato che non vi era assolutamente nessun problema per la sicurezza stradale. D’altronde, crediamo fermamente, che un’azienda del calibro di Renault in nessun modo si sarebbe opposta al ritiro e ripristino delle vetture difettose se avesse avuto anche il minimo dubbio di mettere a repentaglio la sicurezza.

 

 

autoRenault
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Tiziano Biancolillo
Tiziano Biancolillo

Laureato in Lettere, iscritto all’albo Nazionale dei Giornalisti dal 2005. Nonostante gli studi classici e la pubblicazione di un romanzo di narrativa, nutre da sempre una grande passione per l’innovazione e la tecnologia.

Articolo precedenti
Huawei: EMUI 10 per tutti gli smartphone, ecco la lista
prossimo articolo
Cellulari Preistorici: questi modelli valgono una fortuna

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Xbox: il controller compatto per il cloud gaming è quasi pronto

    16/05/2026
  • Skoda Fabia Motorsport Edition: solo 125 esemplari per un motivo speciale

    16/05/2026
  • Google Find Hub: la funzione Ricerca persone cambierà tutto

    16/05/2026
  • Huawei Developers Conference 2026 ufficiale da 12 al 14 giugno

    16/05/2026
  • NASA: si darà la caccia agli asteroidi, ecco in che modo

    16/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home