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Della serie non si è mai troppo ricchi per fare attenzione a cosa si riceve su WhatsApp, ecco che il CEO di Amazon, Jeff Bezos, si è fatto fregare da un video ricevuto tramite tale applicazione. In realtà la storia è ancora più interessante di quello che possa sembrare, quasi un film sulle spie e suoi complotti. Questa vicenda nata addirittura dal famoso assassinio del giornalista Jamal Khashoggi.

Questo omicidio è stato più volte collegato al principe ereditario dell’Arabia Saudita, Mohammed bin Salman. Apparentemente è stato quest’ultimo ha prendere di mira l’iPhone di Jeff Bezos mandandogli un video tramite la popolare applicazioni. Il video pesava circa 4,4 MB e conteneva un codice che ha permesso di prendere il controllo del dispositivo da remoto. Ma perché è successo tutto questo?

 

Jeff Bezos, un video su WhatsApp e il principe ereditario Saudita

Bin Salman sembrerebbe essersi preso la briga di far mandare a qualcuno tale video per via dell’indagine che sta conducendo il Washington Post in merito all’uccisione del giornalista. Per chi non lo sapesse, il giornale è di proprietà di Bezos. L’hackeraggio dell’iPhone sembra sia avvenuto per cercare qualcosa di compromettente contro il CEO di Amazon per spingerlo a fermare l’indagine.

Tutto questo in realtà è avvenuto nel 2018, ma solo di recente sono stati rilasciati i dettagli in merito alla vicenda. Il malware fornito tramite il video ha permesso ai malintenzionati di avere accesso a tutto quello che c’era sullo smartphone, dai messaggi alle immagini. In ogni caso al momento non si sa che piega possa prendere questa storia.

Si parla di un omicidio i cui sospetti riguardano la famiglia reale di un paese e dell’hackeraggio dello smartphone di uno degli uomini più ricchi al mondo. Una morale da tutto questo? Attenti a cosa scaricate sui vostri dispositivi.