Rivelazioni choc quelle giunte in questi giorni da una delle più alte autorità americane, per ciò che concerne la memoria storica di determinate circostanze.

Pochi giorni fa, infatti, il National Security Archive ha pubblicato una serie di documenti che consentirebbero di approfondire maggiormente le dinamiche immediatamente seguenti al disastro nucleare di Chernobyl. E quello che ne sta venendo fuori è un quadro agghiacciante, in cui vanno a convergere elementi estremamente scottanti per le loro implicazioni.

Certamente la rinnovata attenzione rivolta verso l’incidente non è del tutto casuale. Molto ha contribuito, in tal senso, il successo globale della serie TV omonima targata HBO, nonché la paura di una nuova esplosione nucleare per via di un sinistro avvenuto lo scorso 8 agosto sulle coste del Mar Bianco.

Chernobyl, i nuovi dettagli svelano una gestione agghiacciante del disastro

I documenti in questione, dunque, sono stati pubblicati dal National Security Archive americano. Si trattava all’epoca di informazioni riservate, emerse oggi dopo oltre 33 anni dall’incidente e diffuse per incrementare la consapevolezza non solo in chi, durante quegli anni, assistette al compimento del disastro, ma soprattutto in chi, avendolo conosciuto solo indirettamente, non ha potuto toccarne con mano la reale portata.

Ciò che più risulta incredibile nella lettura dei documenti corrisponde al reiterato e imperterrito tentativo di insabbiare con ogni mezzo il peso di quanto stesse accadendo, nascondendone gli aspetti allarmanti per celare al mondo una conduzione di per sé agghiacciante delle operazioni di emergenza.

Per citare un esempio, l’allora Governo decise di approvare una manovra lampo per modificare la legge riguardante il livello di tolleranza alle radiazioni. Il limite di questo parametro venne nettamente alzato rispetto alla soglia precedente, così da poter dire che le radiazioni non superavano di troppo i livelli di sicurezza.

Tutto questo accadeva mentre gli ospedali si riempivano di uomini, donne e bambini con evidenti segni di malattia da radiazioni, e il mondo, già attonito davanti alle poche informazioni che trapelavano, non poteva conoscere la reale dimensione del disastro.