Oltre alle truffe telefoniche, ormai è nota a diversi consumatori la truffa riguardante il rimborso del canone Rai. Considerando il numero elevato delle vittime, questa ‘finta’ iniziativa potrebbe tutti i clienti che si trovano nel territori nazionale.

Da quello che sta emergendo in queste ultime settimane, il messaggio che si riceve sulla posta elettronica ha una provenienza falsa riguardante l’Agenzia delle Entrate. Sono gli stessi malviventi che hanno scelto quel tipo di provenienza fittizia in modo da attrarre l’attenzione dei consumatori.

Ciò che bisogna tenere sempre in mente è il fatto che non si può ricevere per nessuna ragione il fantomatico rimborso del canone Rai, nemmeno se vengono adoperate delle iniziative ufficiali.

 

Attenzione a cliccare su il link esterno

Se tali operazioni non sono consentite, i consumatori possono richiedere al massimo l’immunità del pagamento, in modo da non investire più la cifra consentita. Naturalmente, coloro che richiedono l’esenzione devono rispettare alcuni requisiti. Uno su tutti è il non possedere un apparecchio televisivo nella propria abitazione. In questo caso, i clienti che riscontrano questa problematica possono richiedere l’esenzione.

Non solo i consumatori che non possiedono un televisore risultano essere esentati, ma anche ad esempio gli over 75 e coloro che hanno un reddito inferiore ai 7000 Euro, possono eseguire tale richiesta.

Attenzione non stiamo parlando di rimborso, quindi se vi capita di ricevere un messaggio di questo tipo sul cellulare evitate di leggere l’email completa. Vi ricordo, inoltre, che l’Agenzia delle Entrate non invia mai per nessuna ragione un rimborso di sua iniziativa.