aerei perché non ci sono paracadute

La Polizia Postale ha appena reso nota una notizia molto positiva e che riguarda la dodicesima Operazione “Global Airport Action Day“. Le indagini che hanno interessato 60 stati dislocati nei 5 continenti hanno visto le forze dell’ordine mondiali impegnate contro un unico obiettivo: l’acquisto di biglietti aerei in frode. Le persone arrestate a seguito di questa maxi operazione risultano essere ben 79 mentre le transazione segnalate come truffaldine ammontano a più di 165.

Interpol, Europol, Ameripol, Frontex, Eurojust e Iata hanno, quindi, condotto un’investigazione invasiva grazie alla collaborazione di aerostazioni, vettori e 12 agenzia di viaggio segnalando particolari problematiche.

Anche la Polizia Postale ha avuto un ruolo importante nell’operazione mondiale: ecco cosa è accaduto in Italia

Nella nostra penisola, in particolar modo, la Polizia Postale e delle Comunicazioni ha contribuito alle indagini allestendo una Sala Operativa Nazionale. Gli aeroporti messi sotto controllo sono stati quelli di Milano Malpensa; Roma Fiumicino; Roma Ciampino; Napoli Capodichino; Venezia Marco Polo; Fontana Rossa Catania; Bergamo Orio al Serio; Firenze Amerigo Vespucci ed hanno condotto all’arresto di 4 persone. 

A festeggiare l’esito positivo della maxi operazione, inoltre, è intervenuto  Wil van Gemert, vice Direttore esecutivo di Europol affermando che: “La frode dei biglietti aerei è per natura senza confini. Questa operazione è stata il culmine di molti mesi di meticolosa pianificazione tra Europol, forze dell’ordine, magistratura e agenzie di frontiera, compagnie aeree e società di carte di credito ed è un perfetto esempio di come le nostre forze congiunte possono dare un contributo distintivo nella lotta contro questi sindacati criminali che operano oltre confine “.