Boeing 737: c'è l'ammissione di colpa sui due incidenti, ecco le novità

La paura di volare e legittima in ogni persona che per viaggiare ha bisogno di prendere un aereo punto il tutto succede soprattutto per quei pochissimi incidenti che avvengono fortunatamente molto di rado, come accaduto nel caso dei Boeing 737 Max 8.

Più in particolare sembra che tutti conoscano cosa è successo, ovvero il disastro che ha coinvolto due vole della nota azienda causando oltre 350 vittime tra cui anche 8 persone italiane. Gli incidenti sono stati causati Praticamente dalla stessa problematica nel giro di 5 mesi, con un sensore che avrebbe portato un guasto. Il sistema antistallo, detto anche MCAS, avrebbe infatti provocato lo schianto. Il tutto è avvenuto perché il sistema anziché far alzare il muso dell’aereo, l’avrebbe spinto verso il basso. Attualmente i voli di Boeing sono bloccati, anche se l’azienda sta provando a riprendersi la scena ammettendo anche le sue colpe.

 

Boeing 737 Max 8: i due incidenti a causa di un sensore difettoso, ora gli aerei sono bloccati ma si prova a rimediare

Per porre rimedio tutta questa situazione l’azienda americana ha mandato il suo amministratore delegato in Senato a chiarire la situazione. Dennis Muilenburg ha chiaramente affermato di sapere che l’azienda ha commesso degli errori, i quali sono in via di risoluzione.

L’AD di Boeing continua dicendo che stanno mettendo appunto dei miglioramenti per il 737 Max che siano in grado di assicurare che incidenti come quelli avvenuti ultimamente non avvengano mai più. Inoltre ha espresso il suo cordoglio ancora una volta per le famiglie che hanno perso i loro cari e ha promesso che l’azienda si impegnerà per recuperare la fiducia del pubblico.