La società di Mountain View è sempre molto attenta ad intuire e ad assecondare le nuove tendenze prima che esse si palesino al grande pubblico. In questa maniera, riesce a fidelizzare i clienti battendo sul tempo molti altri servizi, e proponendo app e piattaforme aggiornate continuamente per offrire il massimo dell’esperienza che se ne può trarre.

D’altra parte, non è mai stata in grado di “sfondare” nell’ambito delle chat. Uno degli strumenti più usati al giorno d’oggi con gli smartphone, infatti, è risultato prerogativa molto redditizia per altre aziende, come Facebook che ha acquisito WhatsApp e ha ideato Messenger, oltre che per Telegram.

Dopo l’esperimento fallito con Hangouts, Google sembrava non riuscire a creare un’alternativa valida e innovativa rispetto a quelle già presenti sul mercato.

Per lo meno fino ad oggi: Big G infatti sembra pronto a giocarsi le proprie carte reinventando un servizio che ormai sembrava aver fatto il suo tempo: gli SMS.

Google reinventa gli SMS e li rende smart: ecco di cosa si tratta

La società di Google ha scelto di puntare tutto sui vecchi messaggi, rendendoli 2.0. Le novità potranno essere introdotte grazie all’ottimizzazione del protocollo RCS (acronimo per Rich Communication Services) che permetterà di integrare al normale corpo del messaggio anche altri contenuti, come anteprime di link o media.

L’attivazione di questo nuovo standard per le comunicazioni parte da Francia e Gran Bretagna, scelte da Google come aprifila per la nuova tecnologia. In Italia potrebbe arrivare in futuro, ma dovrebbero prima essere stilati dei precisi accordi con le compagnie telefoniche perché questo avvenga e perché la tecnologia possa esprimersi al massimo delle proprie potenzialità.