L’elegante Tesla S di Omar Awan è una delle nuove auto elettriche ideate appositamente per sfruttare la tecnologia a nostro vantaggio. Tuttavia, le portiere automatiche di cui è munita l’auto di Omar si sono bloccate e quest’uomo ha perso il controllo dell’auto e la sua vita.

Non è stato lo schianto ad uccidere Omar, secondo gli avvocati sono state le caratteristiche del veicolo. Gli ultimi momenti della vita di Awan sono stati raccapriccianti ed atroci. Dopo l’incidente, la batteria agli ioni di litio dell’auto ha preso fuoco. Il fumo – e poi le fiamme – hanno riempito la macchina, soffocando il signor Awan e bruciandolo. Questo perché le maniglie delle portiere a scomparsa dell’auto, che dovrebbero “presentarsi automaticamente” non funzionavano. “L’incendio ha inghiottito la macchina e ha bruciato il dott. Awan – tutto perché la Model S ha maniglie delle porte inaccessibili, nessun altro modo per aprire le porte, un sistema pericoloso”, si legge nella denuncia.

Tesla: ennesimo incidente, stavolta a perdere la vita è Omar Awan

Il signor Awan era un anestesista di 48 anni e padre di cinque figli, ha noleggiato la Model S per due motivi, ha dichiarato l’avvocato di famiglia Stuart Grossman. Era sensibile all’ambiente e attento alla sicurezza. Tesla, il produttore di molti di veicoli elettrici, ha anche affermato che il Modello S ha ottenuto il miglior punteggio di sicurezza rispetto a qualsiasi auto testata. Quindi il signor Awan, che avrebbe potuto permettersi una Mercedes o un altro veicolo di lusso, ha scelto la Tesla 2016. E questo lo ha ucciso.

Il team di pubbliche relazioni di Tesla non ha risposto a una richiesta di commento sulla vicenda e gli avvocati della società devono ancora rispondere in tribunale. Un portavoce di Tesla ha detto al Florida Sun-Sentinel “siamo profondamente rattristati da questo incidente ma i veicoli Tesla sono progettati per essere le auto più sicure al mondo. I conducenti Tesla ha percorso oltre 10 miliardi miglia ad oggi”. Afferma il reclamo: “Tesla non è riuscita a mettere in guardia gli utenti circa la portata e l’estensione delle condizioni difettose e irragionevolmente pericolose del Modello S”.