guida autonoma

Secondo quanto riportato dai rispettivi produttori, le prossime auto a marchio Volvo, Porsche e anche i sistemi Apple implementeranno sistemi di guida autonoma avanzata. Partendo proprio dalle intenzioni della Mela morsicata, esiste un certo “Project Titan” che dovrebbe portare alla creazione di una vettura a guida autonoma poi ridimensionato a tecnologie generiche legate alla materia da sviluppare da un costruttore automotive.

A tal proposito si vocifera che Quanta Computer sia coinvolto nella non precisata fornitura di piattaforme per “soluzioni a guida autonoma” ma, a parte il fatto che l’azienda lavora indistintamente anche per Google, si sa poco. Una possibile Apple Car potrebbe essere sarà presentata tra il 2023 e il 2025 per dimostrare i risultati raggiunti, ma c’è già chi parla di rivoluzione.

 

Porsche e Volvo viaggiano verso il futuro della guida autonoma

Nel frattempo, Porsche ha appena depositato un paio di brevetti per nuovi sedili progettati specificamente per le auto a guida autonoma, che sembra possano allontanarsi e reclinarsi quando l’auto è in modalità automatica.

Originariamente depositati in Germania nell’aprile 2018, alcuni immagini sul web stanno circolando in merito a sedili reclinabili insieme al volante e pedali che si spostano. Naturalmente, ciò che Porsche ha in mente è una modalità di guida autonoma per lunghe distanze in cui il conducente può tranquillamente rilassarsi. Staremo a vedere.

Chiudiamo con Volvo che, prima dell’estate, ha realizzato la nuova XC90 insieme a Uber in materia di guida autonoma. I due partner sono al lavoro già dal 2016 allo sviluppo di una piattaforma di guida con la presenza a bordo di un addetto alla supervisione del sistema.

Dal canto suo, Uber Advanced Technologies ha aggiunto la tecnologia del Lidar installato sul tetto della Volvo XC90, un dispositivo di mappatura dell’ambiente intorno al veicolo e di rilevamento delle distanze che s’innesta in sinergia sull’auto. Volvo è dotata di una serie di sistemi di backup in grado di intervenire sul veicolo e fermarlo in caso di un qualsiasi malfunzionamento.

La prossima generazione di Volvo introdurrà come per Porsche una guida autonoma specifica per la marcia in autostrada o su tangenziali senza il bisogno di una supervisione del guidatore.