Boeing-737-Max

Dopo ormai quasi un anno dallo stop dovuto ai due terribili incidenti in Etiopia ed Indonesia, il Boeing 737 Max sarebbe finalmente pronto a tornare a volare. A rendere noto questo particolare sarebbe il vettore irlandese Ryanair che avrebbe recentemente affermato che parte dei suoi aeromobili tornerà in volo già in questo primo trimestre del 2020. La volontà della compagnia sarebbe quella di utilizzare 30 velivoli per le rotte Europee facendo base nello scalo di Bergamo Orio al Serio.

I difetti relativi al sistema MCAS sono quindi ormai un lontano ricordo e non c’è più il rischio che si ripeta quanto già visto in passato. Per un malfunzionamento del nuovo sistema anti-stallo persero infatti la vita 346 persone, episodio che porto al blocco dello spazio aereo per il gigante di casa Boeing. Oltre a questo furono poi scoperti alcuni difetti alle ali e al chip relativo alla stabilizzazione.

Uno spiraglio per il ritorno in operatività si era già osservato qualche giorno fa. Un velivolo con livrea Air Italy è infatti rientrato a Malpensa dopo il suo scalo forzato nell’aeroporto del Cairo. Il volo, effettuato con stringenti misure di sicurezza non ha comunque presentato alcun tipo di problema, dando quindi al 737 Max un barlume di speranza per il suo futuro.

Boeing 737 Max: il futuro dell’aeromobile in Europa

Stando alle dichiarazioni della compagnia aerea Ryanair, il 737 Max sarebbe quasi pronto a tornare in servizio. Nei mesi scorsi si sono susseguiti importanti studi per determinare e risolvere le problematiche legate al guasto del sistema MCAS. Questo è stato infatti la causa dichiarata che ha portato ai due incidenti dei mesi scorsi.

Per riprendere l’attività, i velivoli dell’azienda irlandese saranno schierati nello scalo italiano di Bergamo Orio al Serio. Potrebbe sembrare a molti una scelta priva di logica, ma non è così. L’aeroporto è infatti sede di un importante centro di addestramento piloti e vede la presenza di centro di manutenzione tra i migliori di tutta Europa.

Secondo una stima della stessa società, circa 11 milioni di passeggeri transiteranno dall’aeroporto di Bergamo. Un numero importante che rappresenta circa un quarto del volume totale del traffico che sarà gestito dai Boeing 737 Max.

Un’altra notizia positiva relativa al ritorno in servizio del temuto aeromobile è legata ai posti di lavoro. Per gestire un flusso maggiore di passeggeri verranno infatti ingrati nuovamente quei dipendenti licenziati nei tagli seguiti alla crisi della compagnia.