diesel o elettricoIl Diesel viene visto come un male da estirpare ad ogni costo insieme ai sistemi con propulsori a benzina. Negli ultimi giorni nazioni UE come la Danimarca hanno bocciato la vendita dei mezzi con un piano da ultimarsi entro e non oltre il prossimo 2040. Tra gli alleati anche Francia e Olanda che contano di dire basta alle emissioni nocive entro e non oltre il 2030.

Si pensa che il futuro siano le auto elettriche, viste ora come la svolta necessaria per preservare l’integrità della vita sulla Terra con veicoli ad impatto zero. Ma è veramente così che stanno le cose? Le ultime novità provenienti dallo studio CES-IFO cozzano con le dichiarazioni dei “pro-elettrico”. A quanto pare i mezzi a gasolio emettono meno agenti inquinanti di un corrispettivo elettrico. Ecco le ultime novità.

 

Diesel batte elettrico nella prova dell’inquinamento: dati ribaltano le tesi degli ambientalisti coni Governi costretti a fare dietro-front alle loro stesse dichiarazioni

In sé e per sé un veicolo elettrico emette meno CO2 di un diesel. Questo è un dato di fatto innegabile poiché non si è in presenza di motorizzazioni termiche con sistemi a scoppio. Ma è pur vero che si devono considerare anche delle variabili fondamentali che concorrono a ribaltare i risultati teorici. A monte delle ditte di costruzione delle batterie vi sono sistemi industriali che sfruttano ancora processi chimici basati sull’uso di carbone fossile. Costruzione ed assemblaggio generano anidride carbonica pericolosa per l’ambiente, per un valore che supera le emissioni diesel sul lungo periodo.

Mettendo a confronto una Mercedes C220d ed una Tesla Model 3 si è svelato l’arcano. Con immenso stupore si sono rivelati i seguenti dati assoluti per il livello di emissioni dannose per l’ambiente:

  • il modello tedesco produce 142 grammi di CO2 per chilometro;
  • il modello Elettrico produce 165 grammi di CO2 per chilometro.

Potremmo avere, in un futuro non molto lontano, una vettura zero emissioni ma è ancora presto per parlare di processi ottimizzati concepiti nel pieno rispetto dei canoni dell’eco-sostenibilità. Tutto si gioca in fase di produzione con le aziende che dovranno fare molto per predisporre un piano di adeguamento che conti sull’uso di energie completamente rinnovabili. Nel frattempo prende piede anche l’idea delle nuove auto a idrogeno e nucleari. Saranno queste a riscrivere il futuro della mobilità sostenibile? Lo scopriremo tra qualche anno.