IPTVL’attenzione degli utenti di tutto il mondo è ormai quasi interamente rivolta alla protezione della privacy, in seguito alle ultime scoperte di applicazioni Android compromesse, molti utenti hanno iniziato a pensare di utilizzare le VPN per proteggere i dati sensibili, oltre che mascherare tutte le proprie attività in rete.

Cosa sono le VPN, quali scegliere, ma soprattutto quali sono le miglioriVPN è acronimo di virtual private network, l’utente che decide di abbonarsi ad un servizio di questo tipo può sperare di utilizzare il proprio dispositivo Android in perfetta sicurezza, evitando gli attacchi man-in-the-middle da parte di malintenzionati il cui unico scopo è quello di rubare i dati sensibili. La VPN va a creare una sorta di tunnel crittografato tra il dispositivo in possesso dell’utente (tramite il quale si collega alla rete) ed il server di riferimento; in questo modo i dati scambiati non risultano essere leggibili da qualunque malintenzionato che li intercetterà.

Le migliori VPN per Android sono a pagamento, in rete è possibile trovare alcune soluzioni a titolo gratuito (consigliate sopratutto per chi vuole iniziare a testare il servizio), ma il consiglio è comunque quello di sottoscrivere un abbonamento mensile/annuale prestando particolare attenzione alla banda massima utilizzabile.

 

VPN per Android: all’interno del SO esiste un sistema di supporto integrato

Pochi di noi invece sanno che all’interno di Android, ancora di più in Android 10, è già presente un sistema di supporto integrato, utile sopratutto per crittografare la navigazione in reti delle quali siete già a conoscenza (ad esempio la rete di casa, aziendale o di una struttura in particolare, partendo però dall’esterno). L’utilizzo del sistema è veramente semplicissimo, di seguito vi mostriamo come attivarlo:

  • Prima di tutto dirigetevi in Impostazioni – Wireless e Reti e premete il pulsante VPN (se avete una versione precedente ad Android 9.0, premete prima Altro).
  • Dalla nuova schermata selezionate Aggiungi Rete VPN (o premete il pulsante “+“).
  • Successivamente dovrete inserire tutti i dettagli che l’amministratore di rete vi ha fornito, a partire dal nome da assegnare, passando per il tipo di crittografia da adottare, per finire poi per il server a cui collegarsi. Al termine delle modifiche da apportare premete salva connetti VPN.
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VPN per Android: quali fattori prendere in considerazione

Arrivati a questo punto la domanda più lecita riguarda sopratutto, a quale VPN esterna ad Android mi devo affidare? la risposta è molto varia e dipende direttamente dalle vostre esigenze. E’ bene comunque sapere che molti VPN, in particolar modo quelli gratuiti, potrebbero essere fraudolenti e tener già loro sotto traccia le vostre attività, oppure comunque “registrarle” per fornire a schermo la pubblicità più consona agli interessi. Il consiglio è di puntare innanzitutto su un abbonamento a pagamento e controllare poi che la rete privata virtuale non sia talmente piena di difetti da portarvi ad ottenere il risultato opposto a quello effettivamente sperato.