android-autoAndroid Auto ha rapidamente conquistato consensi tra gli utenti del robottino verde orientati all’evoluzione tecnologica del mondo dell’infotaiment dei motori. La piattaforma per la gestione smart dell’auto è stata apprezzata dagli utenti che, purtroppo, dovranno presto rinunciarci in luogo di una nuova decisione del direttivo che disarma migliaia di fedeli. A partire dalla versione 4.6 si introducono alcuni cambiamenti epocali da contorno ad un restyling accurato e nuove disposizioni per l’esperienza utente. Ecco cosa sta succedendo.

 

Android Auto, che succede: ecco perché l’app sparirà per sempre

Da qualche giorno gli utenti stanno apprezzando il nuovo aggiornamento Android Auto. Porta una ventata di novità rilevanti sul fronte del look, ora adeguato al Dark Theme, e delle previste funzionalità aggiuntive. Abbiamo tutto sott’occhio con un’unica schermata interattiva. Tale strategia ha modo di esistere nel contesto dei sistemi standalone delle automobili ma rischia di causare disastri se prevista in un dispositivo portatile come uno smartphone. Proprio per questo pare che Google si sia decisa ad eliminare l’app dalla zone utility dello store per dedicarsi ad una integrazione completa solo per le auto compatibili.

Si punta quindi ad incentivare la sicurezza nonostante la necessità di voler contare ancora su un sistema così completo anche in ottica mobile. Ad ogni modo pare che non tutto sia perduto visto che i colleghi di 9to5Google hanno scoperto alcune righe di codice in cui si menziona la possibilità di un ritorno in grande stile con Google Assistant. Di seguito il messaggio che ridona speranze a chi credeva che tutto fosse perduto. Restiamo in attesa di scoprire come BigG intenda muoversi in tal senso. Restate aggiornati seguendoci sul nostro sito ed attraverso tutti i canali social.

“Android Auto è ora disponibile solo per i display delle auto. Sul tuo smartphone prova invece la modalità di guida offerta dall’Assistente di Google. La modalità guida di Google Assistant sostituirà Auto per i telefoni. Provala subito.”