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Boeing è sulla prima pagina dei giornali di tutto il mondo ormai da svariati mesi. I due disastri aerei legati ai problemi del 737 Max non danno pace all’azienda americana che ha tuttavia deciso di reagire. Recentemente sono arrivati alla stampa alcuni documenti che farebbero pensare ad una vera e propria rivoluzione dell’aviazione.

Il colosso americano sarebbe pronto a sbaragliare la concorrenza, annunciando al mondo il primo aereo a propulsione nucleare. Questo sfrutterebbe l’energia di un laser per bombardare due importanti isotopi radioattivi vaporizzandoli. Il Deuterio e il Trizio, una volta effettuato il loro passaggio di stato vengono espulsi dal retro dell’aeromobile insieme ad una percentuale di elio.

Boeing: il nuovo aereo a propulsione nucleare è sicuro

Affinché si possa utilizzare questo sistema, l’aeromobile deve essere dotato di una camera a innesco nucleare. All’interno della stessa i neutroni sono in grado di aggregarsi, liberando un forte calore necessario allo sviluppo della reazione. Questa energia termica è infatti utilizzata per vaporizzare il materiale radioattivo e muovere la turbina che permette al laser di funzionare.

Dai documenti ritrovati si fa menzione al 2012 come data in cui sarebbe stato depositato il primo brevetto. Questo conterebbe anche una serie ulteriore di alternative ai viaggi convenzionali, come ad esempio quelli spaziali. Mediante l’Uranio 238 infatti sarebbe possibile effettuarli in maniera differente da quanto accade oggi.

Chernobyl ci insegna tuttavia che il nucleare è un pericolo da non sottovalutare. Nel caso in cui un aeromobile dotato di un sistema di questo genere dovesse precipitare, le conseguenze potrebbero essere inimmaginabili. Boeing dovrà quindi lavorare al meglio per ridurre gli eventuali rischi e rendere questo tipo di tecnologia fruibile ed utilizzabile tutti i giorni.