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Disney è una compagnia enorme che produce intrattenimento, per dirla in un modo molto semplice. Le acquisizioni che la società ha fatto negli l’ha portata ad avere nel proprio catalogo di prodotti di intrattenimento, appunto, anche una lunga serie di film non in linea forse con le produzioni dirette del marchio. Per chiarirmi, un esempio è Deadpool il quale è un film la cui classificazione oltre oceano è R il che vuol dire che non tutti possono vederlo, solamente chi ha più di 17 anni.

Deadpool è solo un esempio, ma ce ne sono altri i quali non verranno caricati sulla futura piattaforma di streaming del colosso. A scoprirlo è stato il giornalista Eric Vespe il quale ha avuto modo di parlare con uno dei rappresentati della stessa Disney la quale gli ha mostrato anche una demo del servizio. Sulla piattaforma ci saranno solamente contenuti PG-13, ma forse non c’è da disperare.

 

I piani di Disney

Durante un’intervista l’uomo ha chiesto se era possibile che questi contenuti più violenti possano finire su Hulu il che è una concreta possibilità. Come sappiamo per avere accesso a Hulu bisogna pagare l’abbonamento più alto ovvero 12.99 dollari al mese che di sicuro diventeranno 12.99 euro. Da una parte è una scelta comprensibile in quanto Disney si è sempre orientata come per creare intrattenimento per tutta la famiglia. Dall’altra parte è vero che può essere vista come una scelta per spingere sull’abbonamento più costoso. Per chi era disposto fin da subito a sottoscriverlo non ci sono problemi, per altri il tutto potrebbe essere visto come uno schiaffo.