Il duello tra Volkswagen Multivan e Mercedes Classe V è uno di quei confronti che tornano puntuali ogni volta che uno dei due protagonisti si rinnova. E con l’aggiornamento 2026 del modello di Wolfsburg la sfida si fa di nuovo interessante. Da un lato il Multivan, appena ritoccato nell’aspetto e nella tecnologia di bordo, dall’altro la Classe V, che continua a giocare la carta del lusso e dell’esclusività per famiglie numerose e professionisti del trasporto persone.
Le due tedesche affrontano il segmento con idee diverse, anche se poi il pubblico a cui si rivolgono non è così distante. Il Multivan resta la scelta più versatile e più abbordabile, mentre la Classe V vuole posizionarsi un gradino sopra, a metà strada tra il comfort di un’ammiraglia e la vocazione da shuttle di rappresentanza. Sul fronte delle dimensioni, il Multivan misura tra 4,97 e 5,17 metri di lunghezza, mentre la Classe V arriva a spaziare da 4,90 fino a 5,37 metri, con un passo che tocca i 3,43 metri nella versione più lunga.
Esterni, interni e spazio a bordo
Il Multipan aggiornato cambia soprattutto nel muso, con fari LED più grandi, una nuova firma luminosa e una fascia orizzontale illuminata sulle versioni più ricche. Il paraurti è stato ridisegnato in ottica aerodinamica, con prese d’aria integrate. Cresce anche la personalizzazione, con sedici combinazioni di colore disponibili e nuove tinte bicolore, come il bianco Candy White abbinato al marrone Grey Brown metallizzato. I cerchi in lega vanno da 17 a 19 pollici.
La Classe V, il cui ultimo restyling risale al 2024, punta invece su un frontale più imponente, con calandra ridisegnata e gruppi ottici Multibeam LED opzionali. La carrozzeria si sceglie in tre lunghezze, Compact da 4.895 mm, Long da 5.140 mm ed Extra Long da 5.370 mm, quest’ultima riservata ai diesel. Un dettaglio pratico è il lunotto posteriore che si apre in modo indipendente dal portellone, comodo nei parcheggi stretti.
Dentro, il Multivan porta al debutto una plancia rivista con il nuovo Digital Cockpit Pro, disponibile in tre modalità di visualizzazione, e un infotainment centrale da 12,9 pollici. Il selettore del cambio automatico si sposta su una leva al piantone dello sterzo, come sull’ID. Buzz. La ricarica wireless sale da 5 a 25 Watt e le porte USB-C arrivano fino a 60 Watt. Il vano di carico varia tra 461 e 2.297 litri sul passo corto, e tra 661 e 2.497 litri su quello lungo.
La Classe V risponde con la plancia widescreen, dove il quadro strumenti e lo schermo dell’infotainment MBUX si fondono sotto un’unica superficie vetrata, con funzioni di realtà aumentata per la navigazione. L’abitacolo ospita fino a 8 passeggeri, con panche, sedili singoli o poltrone di lusso, anche in disposizione uno di fronte all’altro. Il bagagliaio, a sedili ripiegati, arriva fino a 4.200 litri sulla Compact, 4.630 sulla Long e 5.010 sulla Extra Long.
Motori e prezzi a confronto
Il Multivan 2026 non tocca la gamma motori, che comprende il turbodiesel 2.0 TDI da 150 CV a trazione anteriore, il benzina 2.0 TSI da 204 CV e il plug-in hybrid eHybrid 4MOTION da 245 CV a trazione integrale, con batteria da 19,7 kWh. Il cambio è sempre il DSG a doppia frizione.
La Classe V mette sul piatto un’offerta diesel più ampia, con V220d da 163 CV, V250d da 190 CV solo sulla Long e V300d da 237 CV, tutti con cambio automatico 9G-Tronic e trazione posteriore. C’è anche una versione benzina mild hybrid, la V300 da 231 CV, disponibile solo sulla carrozzeria Long. Le prestazioni migliori restano del V300d, capace di scattare da 0 a 100 km/h in 7,9 secondi.
Sui prezzi, il listino Volkswagen per il Multivan 2026 parte da 58.633 euro per la versione Space 2.0 TDI, mentre la Space eHybrid 4MOTION attacca da 65.502 euro. Si arriva fino alla Style eHybrid 4MOTION lunga, che tocca gli 84.410 euro, mentre la Style TDI lunga si ferma a 76.640 euro. La Mercedes Classe V parte invece da 64.820 euro per la 220 d Compact e sale fino ai 100.420 euro della 300 d Extra Long in allestimento Exclusive.
