5g

Con l’arrivo del 5G sono scattati molteplici allarmi riguardo ai rischi e alle conseguenze che il nuovo standard di rete mobile ultra veloce potrebbe avere sull’essere umano. Non a caso, infatti, molte persone hanno paura per le possibili malattie e i danni alla natura che il 5G potrebbe comportare, restando cosi ostili nei confronti di questa nuova tecnologia.

L’argomento del 5G, però, è assai più grosso e delicato nel momento in cui si discute riguardo all’aumento delle infrastrutture che questo nuovo standard di rete necessita per poter funzionare. Spesso, infatti, sentiamo parlare di ipotetici campi magnetici molto più pericolosi rispetto a quelli generati dal 4G. Ovviamente non esiste cosa più falsa poiché il 5G utilizzerà antenne molto più piccole e molto più vicine fra loro che emetteranno onde radio su frequenze ridotte.  Scopriamo di seguito maggiori dettagli.

5G: una valanga di bufale colpiscono il nuovo standard di rete

Negli ultimi giorni si è sentito parlare spesso di una maxi bufala relativa all’abbattimento di innumerevoli alberi per migliorare il segnale WiFi. Si tratta ovviamente di una fake news studiata nei minimi dettagli per poter diffondere paura e insicurezza in tutti gli utenti che ancora non sanno come approcciarsi all’arrivo del 5G. Questa degli alberi, però, è solo una bufala delle tante. Ultimamente, infatti, si è parlato molto di animali uccisi per favorire il segnale, uccelli morti a causa delle forti onde elettromagnetiche e gravi ripercussioni sulla nostra salute come malattie e tumori. 

Al momento tutte queste notizie sono state smentite poiché non sono direttamente  riconducili al 5G. Negli ultimi mesi, infatti, stando ai primi studi è stato largamente confermato che le onde radio emesse dal 5G sembrano essere anche più sicure di quelle emesse dal 4G.