Facebook

L’azienda americana Apple ha appena presentato una valida alternativa all’accesso a siti web e social network, utilizzando con l’ID Apple. Si tratta di una nuova funzione che va a sfidare soprattutto Facebook.

La funzione consente a tutti gli utenti di accedere ad applicazioni e social network utilizzando Apple ID. In questo modo l’utente potrebbe proteggere la propria privacy tramite l’inserimento automatico di indirizzi e-mail generati casualmente. Scopriamo tutti i dettagli.

 

Apple sfida Facebook con l’accesso tramite ID Apple

Il nuovo sistema di accesso presentato dall’azienda di Cupertino consente sicuramente una maggior protezione della privacy rispetto all’accesso normale. Impedisce anche ai siti di terze parti di sfruttare i dati dell’utente solitamente condivisi tramite i token di accesso degli altri social network. Inoltre l’azienda offre agli utenti un maggior controllo sui proprio dati che riguardano la posizione.

L’accesso tramite ID Apple limita le applicazioni che possono raccogliere le informazioni e i dati del wifi, come fa ad esempio Facebook, accedendo ai punti di accesso del wifi delle torri, per il segnale telefonico per aumentare la precisione della geolocalizzazione. BuzzFeed News ha riportato che il vicepresidente senior dell’ingegneria del software, Craig Federighi, durante la presentazione del prodotto ha affermato che l’accesso tramite Apple ID è uno dei passi che la società sta facendo nel campo della privacy.

Leggi anche:  Huawei potrebbe non includere le app preinstallate di Facebook

Gli utenti iOS quindi potranno concedere l’accesso ai dati sulla posizione, ad applicazioni di terze parti, solamente una volta e costringere queste applicazioni a richiedere l’accesso ogni volta che necessitano di queste informazioni. Tim Cook, amministratore delegato della Mela, dopo le tantissime violazioni della privacy nel 2018 ha dichiarato: “i consumatori non dovrebbero tollerare un altro anno di aziende che accumulano irresponsabilmente profili utente enormi, violazioni dei dati che sembrano fuori controllo e la capacità di svanire nel controllo delle nostre vite digitali“.