Con la tecnologia che si rinnova sempre di più, al giorno d’oggi è consentito anche registrare le chiamate telefoniche eseguite sul proprio smartphone. Coloro che pensano tutt’ora che si tratta di un’azione illegale, si sbagliano di grosso.

Registrare una chiamata telefonica nel nostro Paese è del tutto legale, questo è quello che emerge dalla sentenza n.7239 della Corte di Cassazione. Naturalmente per usufruire di tale operazione bisogna rispettare alcuni parametri, altrimenti possiamo andare in contro a delle sanzioni salate da un punto di vista economico.

Per il rispetto della legge attualmente in vigore, i clienti che desiderano svolgere una registrazione telefonica, devono avvisare l’interlocutore in anticipo di tale operazione, ed inoltre deve partecipare attivamente alla conversazione.

 

Le app che consentono di registrare le chiamate

Le applicazioni che permettono di registrare le chiamate telefoniche sia in entrata che in uscita sono le seguenti: Cube ACR, Registratore di chiamate, Call Recorder e Another Call Recorder. L’applicazione Cube ACR a differenza degli altri servizi si contraddistingue perché oltre a registrare le chiamate telefoniche dei vari operatori telefonici, Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia, può registrare le chiamate eseguite con le applicazioni di messaggistica istantanea. Quindi, coloro che utilizzano servizi tipo WhatsApp, Telegram, Facebook Messenger, Skype, Line e Viber, possono svolgere tale operazione. Il servizio è completamente gratuito e può essere scaricato sui vari smartphone Android.

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Le applicazione Registratore di chiamate, Call Recorder e Another Call Recorder, possono registrare soltanto le chiamate telefoniche con i vari operatori telefonici. A seconda dell’applicazione utilizzata, si potrà applicare un filtro con il quale si indicano i numeri da eseguire la registrazione, oppure eseguire la modalità manuale.