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Normalmente gli smartphone Honor passano in secondo piano rispetto a quelli di Huawei e il motivo è ovvio. Si tratta del sub-brand dello stesso e i dispositivi che vengono presentati con tale marchio non sono altro che delle rivisitazioni più economiche di quelli del marchio principale. Nonostante questo però vengono spesso usati per fare qualche esperimento, di solito a livello software. Molto volte abbiamo visto delle novità che in realtà possono essere viste come test in anteprima su questi modelli come alcuni aspetti della modalità gaming del colosso cinese.

Ancora una volta uno smartphone Honor avrà la responsabilità di testare una novità e in questo caso il dispositivo è il V20. La novità in questione si chiama Ark Compiler e a seconda del CEO della compagnia migliorerà significativamente le prestazioni del sistema Android grazie ad una ottimizzazione dell’architettura. Si tratta del primo nel suo genere ovvero un compilatore di ottimizzazione congiunta multilingue.

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Android più veloce

Come detto, il suo scopo è migliorare la fluidità del sistema operativo che in questo caso è Android. Il miglioramento dell’efficienza secondo la compagnia sarà del 24% mentre la velocità di risposta sarà del 44% che sale al 60% quando si parla di applicazioni di terze parti. Tale funzione è open source ed è già stata fornita agli sviluppatori di app così da poterla migliorare col tempo.

Questa novità dovrebbe aiutare un problema che Android presenta ormai da anni. Sebbene lo sviluppatore del sistema operativo sia Google, quest’ultima ha dato la possibilità ai produttori di smartphone di modificarlo aggiungendoci sopra interfacce personalizzate. Questo, in molti casi, ha causato una perdita di ottimizzazione che tale Ark Compiler punta stravolgere.