rete 5G in ItaliaLa rete 5G si distinguerà dagli altri network mobile attualmente attivi per la compresenza di una serie di fattori che la renderanno unica e rivoluzionaria. Ci si concentra su nuovi servizi ed una nuova idea di connettività internazionale che vede impegnati i provider di tutto il mondo nella rete del futuro. Un sistema illimitato, in ogni senso. Viene concepito al preciso scopo di stravolgere gli attuali equilibri introducendo Internet Illimitato, velocità Gigabit e nuove possibilità di utilizzo. Il prezzo da pagare sarà un eccessivo consumo di corrente.

Ciononostante l’attuale Premier Giuseppe Conte assicura una posizione italiana privilegiata e più completa rispetto al piano di sviluppo sintetizzato dagli altri paesi europei. Due novità importanti premieranno il nostro Paese al di sopra di tutti. Il 5G sarà irrinunciabile. Ecco cosa si discute al momento.

 

5G avido di risorse ma ricco di nuove possibilità

L’attuale Presidente del Consiglio dei Ministri afferma con assoluta certezza che “l’Italia è avamposto dei valori europei: abbiamo scritto i princìpi. Gli altri Paesi europei possono stare tranquilli e venirci dietro”.

Una dichiarazione che maschera una crescita digitale rilevante. Rilasciata alla vigilia dell’incontro tenutosi a Pechino con Ren Zhengfei, fondatore, amministratore delegato e presidente di Huawei, tale affermazione accende l’entusiasmo di chi si aspetta grandi cose. L’obiettivo è quello di incentivare la realizzazione di una piattaforma senza discriminazioni e senza problemi di sicurezza. Si punterà ad una copertura totale dei servizi.

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Tutto ciò si pagherà sul piano della gestione energetica dei consumi che incentivano le teorie avanzate da società come Vertiv, la quale ha appena concesso un prospetto di analisi relativo alla crescita degli sprechi energetici da qui al 2026.Al MWC 2019 si parla del 5G e dei suoi consumi

L’incremento dei consumi sarà importante nel quadriennio 2022 – 2026. Si parla di un picco del +170% con chiare e potenziali effetti negativi sulla gestione delle infrastrutture di comando.

Tale anticipazione ha concorso a creare due fazioni concettualmente separate:

  1. consumatori a favore del 5G e del nuovo concetto di Edge Computing
  2. intervistati che temono per un notevole aumento del consumo energetico

Lo scenario così prospettato (e le intenzioni di Governo) non lasciano presagire nulla di buono da questo punto di vista. Nazioni che già importano energia dall’estero per riuscire a soddisfare le proprie necessità si troveranno quindi in seria difficoltà. In Italia la cosa potrebbe degenerare e si pensa all’opportunità di smistare i consumi intervenendo con soluzioni latenza zero e data center green. Non tutti accettano di buon grado queste misure. Staremo a vedere come andrà a finire. Seguiteci per futuri aggiornamenti.