Il gruppo noto come TheDarkOverlord afferma di aver rubato 18.000 documenti da Hiscox Syndicates, Lloyds of London e Silverstein Properties, e ha minacciato di rilasciare file che forniscono “risposte” alle “cospirazioni” dell’attentato dell’11 settembre. Questo succederà se il gruppo di hacker non riceve un riscatto. Un portavoce di Hiscox ha confermato l’hack a Motherboard ed ha indicato che si trattava probabilmente di dati legati a contenziosi che coinvolgono la campagna terroristica.

Il gruppo ha pubblicato una manciata di file secondari che menzionavano la FAA, la TSA e gli studi legali come presunte prove. Ha inoltre affermato che avrebbe rilasciato le chiavi di decifrazione per il suo archivio poco alla volta, a meno che non avesse ricevuto il suo riscatto in bitcoin. Ha anche minacciato di ricattare persone cui nome potrebbe trovarsi nei documenti. Gli hacker hanno chiesto loro di pagare se volevano che i loro documenti fossero estratti da qualsiasi cache pubblicata.

Gli hacker hanno chiesto un riscatto in bitcoin

Nella sua nota di estorsione, The Dark Overlord includeva un link per un archivio da 10 GB di file presumibilmente rubato. Il gruppo ha anche fornito un link a questo archivio. La cache è crittografata, ma gli hacker minacciano di rilasciare le chiavi di decifrazione, sbloccando diversi set di file alla volta. Tutto questo a meno che le vittime non paghino agli hacker una tassa di riscossione in Bitcoin.

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Tuttavia Hiscox ha osservato che solo un caso era legato alla tragedia del 2001. Ciò presuppone che il gruppo ha davvero intenzione di fare tutto ciò che ha minacciato di fare. La violazione, quindi, è abbastanza seria. Hiscox sta collaborando con entrambe le forze di polizia britanniche e statunitensi. Le vittime, naturalmente, non scenderanno senza combattere, anche se le probabilità di catturare i colpevoli non sono così alte.