Radiazioni smartphone

Brutte notizie per le radiazioni smartphone provenienti da alcuni modelli venduti in Francia. Le autorità transalpine hanno infatti individuato 8 device con valori SAR superiori a quelli consentiti dalla dalla UE. Molti dei telefoni segnalati sono ai più sconosciuti, ma ha fatto scalpore che nella lista dei cattivi fosse segnalato un Honor 8.

In Francia, varie autorità nel campo delle telecomunicazioni eseguono severi test per assicurarsi che i produttori di smartphone rimangano entro i limiti di legge. Stando ai risultati divulgati dalla ANFR francese, sul mercato erano presenti otto smartphone che superavano il limite massimo senza che nessun si accorgesse di nulla.

Radiazioni smartphone: ecco i modelli incriminati

Come ormai ci siamo abituati a conoscere, il valore dello Specific Absorption Rate (o SAR per semplificare) misura quanta energia viene assorbita dal corpo umano se esposto alle emissioni radio dei telefoni. Puntualmente, ci sono istituti e testate specializzate che diffondono le classifiche di tutti gli smartphone presenti sul mercato.

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Come detto, tra i modelli incriminati vi era presente anche Honor 8 in mezzo ad alcuni device di brand minori, commercializzati tuttavia anche nel nostro Paese. Dopo l’allerta della ANFR, alcuni produttori di questi dispositivi (tra cui Honor stessa) hanno risolto il problema prontamente con un aggiornamento software. Quindi, dopo essere tornati al di sotto del limite massimo SAR di 2 W/Kg, sono smartphone derubricabili dalla lista.

Fortunatamente, dopo la tornata di update, soltanto due smartphone dell’elenco originale, vale a dire Orange HAPI e NEFFOS X1 TP902, hanno mantenuto intatto il valore SAR fuori scala. Non essendo stato risolto il problema, le autorità francesi hanno disposto il loro ritiro dal mercato. 

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